Bergamo si piazza al 70° posto nell’Indice del Clima 2025, la classifica stilata dal Sole 24 Ore che analizza le condizioni climatiche nei 107 capoluoghi di provincia italiani. Nonostante il piazzamento modesto a livello nazionale, Bergamo risulta la terza città migliore della Lombardia, confermando comunque un buon risultato regionale.
Il podio dell’indagine è tutto meridionale: Bari conquista il primo posto, seguita da Barletta-Andria-Trani e Pescara. Tra i primi dieci posti figura una sola città del Nord: Trieste, in settima posizione.
I dati di Bergamo
Tra i parametri analizzati, Bergamo ottiene il suo miglior risultato nella categoria dei giorni senza raffiche di vento superiori a 30 nodi, raggiungendo la sedicesima posizione. Tuttavia, il capoluogo orobico si colloca al 96° posto per quanto riguarda la circolazione dell’aria, che valuta periodi di almeno quattro giorni consecutivi con precipitazioni inferiori a 1 mm giornaliero, vento medio debole e assenza di nebbia.
Focus sugli eventi estremi
A destare preoccupazione per Bergamo è, oltre alla cattiva circolazione atmosferica, anche il crollo dei giorni con temperatura massima percepita inferiore a 3°C: tra il 2010 e il 2024 si è registrata una diminuzione media di 21,7 giorni.
In un contesto in cui i cambiamenti climatici ridisegnano il volto delle città italiane, il report evidenzia criticità anche nei territori del Nord, tradizionalmente considerati più temperati rispetto al Sud.
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