La Giunta comunale di Bergamo ha ufficializzato il via libera alla realizzazione di una terza linea del forno crematorio presso il cimitero monumentale, un intervento strategico volto a migliorare l’efficienza. L’obiettivo è chiaro: rispondere all’aumento delle richieste di cremazione, in linea con le indicazioni della pianificazione regionale.
Il bando regionale e il via libera
Il progetto nasce dalla partecipazione al bando regionale n. 1619/2024. Grazie all’esito positivo dell’attività istruttoria comunicato nel luglio 2024, Bergamo ha ottenuto il via libera per implementare una nuova linea, che avrà una capacità prevista di 1.200 cremazioni annue.
La validità della verifica regionale è di un anno: entro questo termine dovrà essere depositata l’istanza di Autorizzazione unica ambientale (AUA) per proseguire nell’iter.
I dettagli dell’accordo con Scb Servizi Cimiteriali
La proposta operativa è stata avanzata da Scb Servizi Cimiteriali di Bergamo Srl, l’attuale concessionario. Secondo il piano economico-finanziario preliminare, sarà la società stessa a sostenere i costi di progettazione e realizzazione della nuova linea crematoria.
In cambio, ha richiesto una proroga della concessione di ulteriori cinque anni, oltre alla revisione delle condizioni economico-finanziarie che regolano il rapporto con il Comune.
Il cronoprogramma definisce in modo chiaro i tempi: la terza linea del forno crematorio dovrà essere attivata entro il 31 dicembre 2026.
Un potenziamento necessario per la comunità
L’assessore ai Servizi cimiteriali, Giacomo Angeloni, ha commentato così il provvedimento:
“Questa delibera di indirizzo rappresenta un passo concreto nella programmazione e nella previsione di un potenziamento necessario, a beneficio di tutta la comunità bergamasca.”
L’iniziativa si inserisce in una visione di servizi cimiteriali più efficienti e moderni, capaci di rispondere sia alla domanda presente sia a quella futura.
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