Parcheggio Fara, un anno dopo: weekend affollati ma feriali sottotono

A dodici mesi dall’apertura, il parcheggio interrato alle porte di Città Alta mostra numeri in crescita nei festivi, mentre resta semivuoto nei giorni feriali: il Comune spinge per abbassare le tariffe

Stalli in concessione: adesione quasi totale

Uno degli aspetti più positivi riguarda i 64 posti auto concessi in diritto di superficie per 99 anni, con un prezzo medio di circa 60 mila euro ciascuno. Quasi tutti sono stati assegnati, in larga parte a residenti della Città Alta, che hanno approfittato dell’opportunità fin dalle prime settimane dalla messa in vendita. Restano disponibili meno di dieci posti, segno di un forte interesse locale verso soluzioni stabili di sosta nella zona storica.

La gestione targata Parcheggi Italia

Il parcheggio della Fara è gestito da Parcheggi Italia Spa, società del gruppo Best in Parking, che attraverso la controllata Bergamo Parcheggi Spa (partecipata al 90% da Parcheggi Italia e al 10% da Atb), ha curato la realizzazione e ora la gestione della struttura. Il presidente Enrico Felli ha sottolineato come l’andamento degli accessi sia coerente con le previsioni, anche se all’inizio non è stato semplice per gli utenti comprendere le modalità di accesso legate alla Ztl.

Un bilancio tra luci e ombre dopo 11 mesi di attività

In quasi un anno di attività, da maggio 2024 a marzo 2025, il parcheggio ha registrato 175.241 accessi, con una media mensile di 15.931 ingressi e un picco a dicembre, con quasi 22 mila accessi. Le prestazioni migliori si sono registrate nei weekend e nei festivi, dove l’afflusso medio giornaliero è di circa 1.200 veicoli. Tuttavia, nei giorni feriali, i numeri calano drasticamente, stabilizzandosi su una media di 300 accessi al giorno.

Il nodo delle tariffe e la proposta del Comune

L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha evidenziato come il parcheggio mostri ottime performance nei giorni festivi, tra le migliori in città, ma che l’obiettivo ora sia aumentare l’occupazione nei feriali. Il Comune ha già chiesto al gestore di valutare un abbassamento delle tariffe, che oggi si attestano su 3,30 euro l’ora (3 euro con l’app B Move). Sempre con l’app, è attivo anche un forfait serale a 6 euro. Il Comune è in attesa di una risposta da parte del gestore.

Le difficoltà di accesso e l’effetto Ztl

L’apertura del parcheggio ha coinciso con un’importante modifica alla viabilità di Città Alta, che ha visto l’eliminazione di molti stalli blu sulle Mura e la possibilità per i veicoli diretti ai parcheggi in struttura di accedere anche in Ztl. Tuttavia, la segnaletica poco chiara e il sistema di accesso limitato solo da viale Vittorio Emanuele (attraverso porta Sant’Agostino) nei giorni festivi, hanno creato confusione tra gli automobilisti. Il gestore ha confermato che, per motivi tecnici, non è previsto l’ampliamento degli accessi attuali.

Redazione

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