Il pomeriggio di domenica 6 luglio 2025 resterà impresso nella memoria dei bergamaschi per il violento temporale che ha colpito l’intera provincia, con raffiche di vento fortissime, allagamenti diffusi, tetti scoperchiati e blackout a macchia di leopardo. Una situazione critica, su cui la Regione Lombardia aveva già diramato un’allerta meteo arancione per l’intera giornata.
Tra gli episodi più gravi, l’incendio scoppiato a Sant’Omobono Terme, in località Barilù, dove un fulmine ha colpito il tetto di una palazzina verso le 19: le fiamme si sono propagate rapidamente, distruggendo parte della copertura e danneggiando le abitazioni vicine. Fortunatamente, la casa era vuota. Sul posto sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, costretti a chiudere temporaneamente la SP18 per consentire le operazioni di spegnimento. La strada è stata riaperta intorno alle 21:15.
Danni diffusi in tutta la provincia
La perturbazione ha colpito l’intera Bergamasca, con danni particolarmente gravi anche nella Bassa. A Martinengo, in via Milano, il vento ha divelto il tetto di un’abitazione, facendo volare tegole sulla carreggiata e nei cortili. A Malpaga, l’area feste è stata pesantemente colpita: tettoie danneggiate e materiali leggeri trascinati per metri dalle raffiche.
A Sarnico, un grosso albero è stato sradicato e si è abbattuto su Piazza XX Settembre, senza causare feriti. Il pronto intervento di carabinieri, Protezione Civile e vigili del fuoco ha permesso di mettere in sicurezza l’area.
Situazione complessa anche a Romano di Lombardia, dove alcuni cartelli stradali sono stati abbattuti in via Patrioti Romanesi, nella zona del rondò vicino all’ecostazione. A Cavernago e Ghisalba, un albero caduto ha bloccato per ore la provinciale, creando pesanti disagi alla viabilità.
Blackout e voli dirottati a causa del maltempo
La pioggia torrenziale ha causato allagamenti in diverse aree agricole e urbane, come a Caravaggio, dove due strade sono finite sott’acqua. Le interruzioni dell’energia elettrica hanno riguardato numerosi comuni, con cittadini rimasti al buio per diverse ore.
All’aeroporto di Orio al Serio, alcuni voli sono stati dirottati sullo scalo di Verona per motivi di sicurezza legati alla tempesta in corso.
Protezione civile e vigili del fuoco in azione
Oltre 100 gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati in tutto il territorio per gestire emergenze legate a alberi caduti, tetti danneggiati, allagamenti e incendi. A Bolgare, il gruppo comunale della Protezione Civile ha lavorato per liberare le strade da alberi e detriti trascinati dal vento.
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