Bergamo si prepara ad accogliere l’ottava edizione del “Punk Rock Raduno”, un appuntamento ormai cult per gli appassionati del genere e non solo. Dal 17 al 20 luglio, la città si trasformerà in un grande palcoscenico urbano per quattro giorni di musica, eventi e cultura alternativa, distribuiti in dieci location tra librerie, officine di biciclette, circoli, spazi sociali e parchi. Cuore pulsante del festival sarà ancora una volta l’Edoné, da dove l’iniziativa è partita nel 2016 con un’impronta chiara e radicale: indipendenza, inclusività e spirito “Do It Yourself”.
Il Punk Rock Raduno è uno dei più originali e longevi festival indipendenti d’Europa, capace di mantenere viva una scena che, sin dagli anni ’70, si è costruita fuori dai circuiti commerciali. Dall’energia grezza dei Ramonesall’irriverenza dei Sex Pistols, il punk ha rappresentato un modo di vivere e di esprimersi senza mediazioni. Ed è proprio questo spirito che il raduno bergamasco cerca di preservare, eliminando headliner e biglietti, mantenendo ingressi gratuiti e promuovendo una visione del live come atto culturale, non come business.
In cartellone 40 band da tutto il mondo, con una selezione che spazia da leggende del punk a nuove promesse della scena underground. Dagli Stati Uniti arrivano i Marked Men, storici esponenti del punk texano, e i Dopamines in data esclusiva europea. Dall’Inghilterra sbarca per la prima volta in Italia la synth-punk-pop queen Helen Love, mentre dall’Australia arrivano i Private Function, noti per i loro show irriverenti. L’Italia sarà rappresentata da nomi di spicco come i torinesi Bull Brigade, noti anche per la colonna sonora della serie animata “Zerocalcare”, e i Peawees, veterani della scena nazionale.
Accanto ai concerti, il festival offre un ricco programma di attività collaterali, dai dj set alle mostre, dalle fanzine ai laboratori. Uno degli appuntamenti più originali è la scuola di punk rock per bambini dai 6 ai 12 anni, un laboratorio gratuito dove i più piccoli potranno imparare a suonare, scrivere un brano e salire su un palco per una mini performance finale. Un’iniziativa che conferma la volontà del festival di essere accessibile, formativo e intergenerazionale.
La mobilità sostenibile sarà un altro punto centrale della manifestazione, con iniziative dedicate per facilitare gli spostamenti tra le diverse location cittadine. In questo modo, il Punk Rock Raduno non solo propone musica e cultura, ma contribuisce anche alla vivibilità urbana, promuovendo un modello di evento inclusivo e rispettoso dell’ambiente.
Dal 2016, il Punk Rock Raduno ha saputo costruire una comunità internazionale che si dà appuntamento a Bergamo ogni estate. Una rete solida, che unisce fan da Europa, America e Asia, e che continua a rinnovarsi pur restando fedele alla sua identità: autoproduzione, passione e totale libertà espressiva.
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