BergamoScienza si trasforma ufficialmente in Fondazione di Partecipazione, aprendo una nuova fase della sua storia dopo oltre vent’anni di attività, più di 3,6 milioni di presenze e la partecipazione di 38 premi Nobel. L’obiettivo della trasformazione è garantire continuità e sviluppo al progetto culturale, mantenendo saldi i suoi elementi fondanti: gratuità degli eventi, coinvolgimento delle scuole, centralità dei giovani e promozione della scienza come bene collettivo.
Alla presidenza della neonata Fondazione è stato designato Andrea Moltrasio, figura già attiva nel progetto fin dalle sue origini. A lui il compito di guidare l’ente nel suo nuovo assetto istituzionale. Il Consiglio di Amministrazione si compone inoltre di Alessandro Bettonagli (vicepresidente), Rosella Colleoni, Maria Paola Esposito (Camera di Commercio di Bergamo) e Paolo Piantoni (Confindustria Bergamo).
Accanto a questo organismo, è stato costituito anche un Consiglio di Indirizzo, formato da soci fondatori – persone fisiche e giuridiche – che hanno avuto un ruolo centrale nella crescita dell’associazione: tra loro Gianvito Martino, Raffaella Ravasio, Mario Salvi, Alberto Barcella, Sergio Cavalieri (rettore dell’Università di Bergamo), Anna Flavia D’Amelio Einaudi (Università Vita-Salute San Raffaele), Giovanna Ricuperati (Confindustria Bergamo) e Giovanni Zambonelli (Camera di Commercio).
Tra le nuove nomine annunciate dalla Fondazione, figura Telmo Pievani alla presidenza del Comitato Scientifico, a cui spetta il compito di orientare la direzione culturale delle future edizioni del festival. Inoltre, viene istituito per la prima volta un Comitato Scuole, a guida di Raffaella Ravasio, per rafforzare il rapporto con il mondo dell’istruzione. Nicola Quadri, precedentemente segretario del Comitato Scientifico, assume ora il ruolo di Direttore Generale della Fondazione.
Questa evoluzione si inserisce in un momento di transizione significativo per BergamoScienza, segnato anche dalla scomparsa di Edoardo Boncinelli, figura di riferimento della comunità scientifica italiana e storico sostenitore dell’iniziativa, a cui la Fondazione ha scelto di dedicare simbolicamente questa nuova fase del suo percorso.
Con una governance consolidata e un modello organizzativo più strutturato, Fondazione BergamoScienza guarda al futuro con l’ambizione di rafforzare il suo ruolo nel panorama nazionale della divulgazione, continuando a offrire esperienze gratuite, coinvolgenti e di alto valore educativo, capaci di avvicinare generazioni diverse ai linguaggi e ai metodi della scienza.
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