La questione dell’inquinamento acustico in piazzale degli Alpini continua a dividere Bergamo. Dopo mesi di polemiche e segnalazioni da parte dei residenti, la Giunta comunale sta valutando di abbassare i limiti sonori per gli eventi di minore portata da 65 a 60 decibel, una misura che potrebbe mitigare i disagi causati da serate come karaoke, dj set e spettacoli di piccola scala.
Le accuse dell’opposizione
La polemica si è riaccesa con una nuova interrogazione presentata in Consiglio comunale da Ida Tentorio (Fratelli d’Italia). La consigliera ha criticato la gestione dei controlli fonometrici, giudicando insufficienti le verifiche attuali:
«Due controlli all’anno sono ridicoli», ha dichiarato, sottolineando che le rilevazioni avvengono a campione senza criteri trasparenti.
Secondo i dati analizzati da Tentorio, in diverse occasioni i livelli sonori avrebbero superato gli 80 decibel, nonostante l’assessora all’Ambiente Oriana Ruzzini avesse indicato che solo «1 evento su 10» supera i 75 decibel.
La posizione del Comune
Dal canto suo, Ruzzini ha evidenziato i progressi ottenuti rispetto al 2023:
«I grandi eventi sono scesi da circa 50 a 18, quindi la situazione è migliorata».
Il nodo restano le serate minori, che pur non raggiungendo i volumi dei grandi concerti, creano disagio costante ai residenti. Per questo motivo la Giunta sta valutando una riduzione della deroga attuale: dai 65 decibel concessi a 60.
«È un’ipotesi su cui ci stiamo confrontando con l’assessorato al Commercio e con il gestore», ha spiegato Ruzzini, sottolineando la volontà di trovare un punto di equilibrio tra esigenze di intrattenimento e tutela della quiete pubblica.
Controlli e futuro dell’area
Uno dei punti più contestati riguarda proprio i controlli: Tentorio chiede che sia Arpa a effettuare monitoraggi continui, citando le circa 200 serate di attività all’anno organizzate da Nxt Station. Secondo la consigliera, due controlli all’anno non sono sufficienti a garantire la tutela dei cittadini.
Nell’interrogazione, l’esponente di Fratelli d’Italia ha inoltre sollecitato la sindaca Elena Carnevali a valutare l’ipotesi di spostare in futuro le attività in un’altra area della città, lontana dai centri abitati e in grado di ospitare eventi senza generare conflitti.
Un equilibrio difficile
La vicenda riflette la complessità di conciliare intrattenimento urbano, valorizzazione degli spazi pubblici e tutela del benessere dei residenti. Nei prossimi mesi la discussione proseguirà in Consiglio, con la possibilità che la Giunta approvi un nuovo regolamento acustico più stringente per piazzale Alpini.
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NXT è nel posto sbagliato va tolta da lì punto e basta, non si possono avere balera, discoteca, karaoke, concerti in mezzo alle abitazioni da quattro anni, eventi minori che significa? la balera? quindi la discoteca e il karaoke stanno negli eventi minori o maggiori?