La nuova Linea T2, che unirà Bergamo a Villa d’Almè attraversando cinque comuni e servendo oltre 240 mila abitanti, ha superato il 57% di avanzamento lavori. Dopo un anno e mezzo dall’avvio del cantiere, il progetto conferma il rispetto del cronoprogramma, con la fine dei lavori fissata per giugno 2026 e l’entrata in funzione prevista entro la fine dell’estate.
Il tracciato della T2 si sviluppa per 11,5 km lungo l’ex ferrovia della Valle Brembana, con un’infrastruttura interamente a doppio binario, fatta eccezione per il breve tratto nella galleria Ramera. Il percorso include anche una pista ciclabile parallela di 10 km. Attualmente sono attivi 16 cantieri su 17, con la posa dei binari già avviata e destinata a intensificarsi nei prossimi mesi.
Nei prossimi sei mesi verranno completate le opere murarie e avviati gli interventi di armamento tramviario, segnalamento e realizzazione degli impianti di linea. Il primo attraversamento stradale in via Corridoni è già stato completato, mentre altri 28 attraversamenti – tra stradali, pedonali e ciclabili – saranno realizzati tra ottobre 2025 e marzo 2026, con un impatto minimo sulla viabilità.
Ogni cantiere durerà circa 10-15 giorni, articolato in più fasi: preparazione del fondo stradale, posa delle piastre in gomma e dei binari, asfaltatura e segnaletica. Contestualmente si procederà con la posa dei binari lungo diversi tratti: da via Corridoni a via Ponte Pietra, da via Pescaria alla circonvallazione Valtesse, fino a Ponteranica e al capolinea di Villa d’Almè. Gli impianti semaforici per la regolazione degli attraversamenti saranno installati al termine dei lavori civili.
Sono previste 14 fermate, tutte dotate di parcheggi d’interscambio e servizi accessori. Particolare attenzione è stata data all’integrazione paesaggistica e alla sostenibilità ambientale. Tra gli interventi di rilievo spiccano il restauro dell’edificio storico della vecchia stazione di Ponteranica, il ponte Rino completato nel 2024 e l’area del deposito di Petosino, dove verranno ospitati 10 nuovi tram elettrici Škoda.
I nuovi mezzi, lunghi 33 metri, potranno trasportare fino a 281 passeggeri. Saranno in grado di percorrere l’intera tratta in circa 30 minuti, con una velocità massima di 70 km/h e rallentamenti fino a 15 km/h nei pressi delle fermate. I tram della T2 si aggiungeranno ai 14 già operativi sulla Linea T1, formando una flotta totale di 24 veicoli interoperabili.
La Linea T2 si affiancherà nel primo tratto urbano alla T1, condividendo tre fermate: Bergamo FS, Borgo Palazzo e San Fermo. Dalla fermata BG Bronzetti inizierà invece il tracciato esclusivo verso Villa d’Almè, con un totale di 23 attraversamenti a raso.
Il completamento dei lavori è previsto entro giugno 2026, mentre il collaudo e la fase di pre-esercizio partiranno nella primavera dello stesso anno, in particolare lungo il tratto di 2,5 km tra la galleria Ramera e Almè, già predisposto per le prove tecniche. Il deposito di Petosino sarà dotato di impianto fotovoltaico da 400 metri quadrati per garantire l’efficienza energetica.
Il progetto è stato illustrato pubblicamente durante un incontro aperto ai cittadini, in occasione della Settimana Europea della Mobilità. L’evento, promosso da TEB e dal Comune di Bergamo, si è svolto nella Biblioteca Caversazzi per aggiornare la cittadinanza sull’andamento dei lavori e sui prossimi interventi.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.