Qualità della vita 2025, Bergamo scivola al 5° posto: Trento conquista la vetta

Nella classifica annuale del Sole 24 Ore, la provincia bergamasca perde il primato conquistato nel 2024. Migliorano gli indicatori economici e ambientali, ma pesano cultura, sicurezza e tempo libero.

Dopo il primo posto dello scorso anno, Bergamo scende alla quinta posizione nella classifica 2025 sulla qualità della vita redatta dal Sole 24 Ore, che fotografa il benessere dei territori italiani attraverso 90 indicatori statistici certificati. Al vertice si piazza Trento, seguita da Bolzano, Udine e Bologna. Bergamo resta comunque la prima provincia lombarda.

Dove brilla Bergamo

Nonostante la flessione, la città orobica mantiene performance eccellenti in diversi ambiti, confermando la solidità del tessuto socio-economico:

  • Disoccupazione giovanile ai minimi: con un tasso del 3,4%, Bergamo è prima in Italia, un dato che evidenzia l’efficienza del mercato del lavoro locale.

  • Sostenibilità ambientale: terzo posto nella classifica Ecosistema urbano di Legambiente, dietro a Brescia e Treviso.

  • Innovazione e servizi: tra le prime per start-up innovative e qualità dei servizi pubblici, sanità compresa (si conferma l’assenza di emigrazione sanitaria).

  • Qualità della vita per le donne: indicatori positivi anche per il benessere femminile.

Dove arretra la città

Pesano però alcuni aspetti che hanno inciso sul posizionamento generale:

  • cultura e tempo libero: Bergamo si piazza al 34° posto, lontana dalla top 10.

  • sportività: quarta nell’indice nazionale, ma in calo rispetto agli anni precedenti.

  • Sicurezza: scivola al 24° posto, un segnale di allarme per la vivibilità urbana.

Una top ten dominata dal Nord

La classifica 2025 conferma il divario geografico tra Nord e Sud. Nelle prime dieci posizioni figurano province settentrionali di media dimensione come Treviso (6ª), Verona (7ª), Padova (9ª) e Parma (10ª). Anche le grandi città fanno segnare progressi: Milano è ottava, Roma risale al 46° posto, Genova al 43° e Torino al 57°.

Al contrario, il Mezzogiorno resta indietro: Reggio Calabria chiude la graduatoria al 107° posto per il secondo anno consecutivo, mentre Napoli è 104ª. La prima provincia meridionale è Cagliari (39ª), in lieve risalita.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal 6 al 21 novembre 2026 annunciati appuntamenti sindacali, assemblee e presìdi. Il 20 novembre...
manifestazione
Manifestazione davanti alla stazione ferroviaria contro le politiche del governo, il caro vita e le...
tavolo ristorante
Da Vittorio e Contrada Bricconi conquistano le Tre Forchette nella guida Ristoranti d’Italia 2027. Massimi...
All'Auditorium Lucio Parenzan l'incontro gratuito «Con voi fin dall'inizio»: medici, ostetriche e psicologi illustreranno i...
halloween
Dalle feste in strada agli spettacoli sul paranormale, passando per castelli da brivido, laboratori per...

Sono quasi 5mila i cittadini stranieri in più residenti negli ultimi due anni in provincia...

Altre notizie