È scattato ufficialmente lunedì 15 dicembre il nuovo assetto viabilistico dell’incrocio di via Martinella, snodo strategico per i collegamenti tra Alzano Lombardo e Bergamo. Dopo mesi di attesa, la “rivoluzione del verde continuo” è tornata operativa nella tarda mattinata, con l’obiettivo di alleggerire il traffico e ridurre i tempi di percorrenza, soprattutto per i pendolari provenienti dalla Val Seriana.
La modifica più significativa riguarda il semaforo programmato per restare verde in modo permanente, che si interrompe solo in caso di chiamata pedonale. Contestualmente, è stato ripristinato l’obbligo di svolta a destra per i veicoli in arrivo da Redona, che dovranno immettersi verso il rondò delle Valli. Gli interventi tecnici sono stati completati dagli operai della ditta Bergamelli e dal personale Atb, che ha aggiornato la segnaletica verticale e orizzontale.
La giornata di avvio non ha registrato criticità, come confermato dall’assessore alla Mobilità Marco Berlanda: “L’intervento è stato effettuato dopo l’ora di punta e la Polizia locale ha presidiato l’area senza riscontrare anomalie”. L’invito agli automobilisti è però alla massima prudenza, soprattutto in questa prima fase in cui il nuovo schema richiede un periodo di adattamento, anche per la presenza dell’attraversamento pedonale a chiamata.
Il vero test arriva oggi, martedì 16 dicembre, quando il sistema sarà attivo già dal mattino e dovrà affrontare il primo banco di prova durante il traffico intenso delle ore di punta. L’obiettivo è ripetere i risultati positivi della sperimentazione primaverile, quando l’introduzione del verde continuo aveva permesso un risparmio medio di 4 minuti e mezzo nei tragitti verso Bergamo.
Massimiliano Rizzi, dirigente provinciale alla Viabilità, ha confermato i risultati incoraggianti del test effettuato mesi fa: “Abbiamo riscontrato un deflusso molto più fluido del traffico e una netta riduzione dell’effetto tappo, anche nei tratti precedenti l’incrocio, con benefici evidenti per tutta l’area della Val Seriana”.
Tuttavia, l’attuale configurazione è solo temporanea. Come spiegato dal Comune di Bergamo, si tratta di un regime transitorio, che accompagnerà il traffico fino all’estate 2026, periodo in cui è previsto l’avvio dei lavori definitivi. Il progetto di riqualificazione, condiviso da Comune, Provincia e Comune di Torre Boldone, prevede l’eliminazione del semaforo grazie alla costruzione di un sottopasso ciclopedonale, l’allargamento della carreggiata fino allo svincolo di Torre Boldone e nuovi marciapiedi su entrambi i lati di via Martinella.
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