nicolì si insedia come nuovo questore: «sicurezza dei bergamaschi al primo posto»
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Dopo una lunga carriera tra Torino e Roma, Vincenzo Nicolì arriva a Bergamo: attenzione a criminalità organizzata, droga e baby gang
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Vincenzo Nicolì è ufficialmente il nuovo questore di Bergamo. Lunedì 12 gennaio si è insediato nella sede della Questura provinciale, assumendo la guida della sicurezza in un territorio che conosce già bene per esperienza diretta. “Ho a cuore la sicurezza dei cittadini di questa splendida provincia,” ha dichiarato nel corso del suo primo incontro con i media locali.
Nato nel 1968, laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, Nicolì ha alle spalle un curriculum di alto profilo: una carriera costruita tra ordine pubblico, antiterrorismo e lotta alla criminalità organizzata, con incarichi di crescente responsabilità in numerosi reparti della Polizia di Stato. Tra i passaggi più significativi, il lavoro al Reparto Mobile di Torino, alla Squadra Mobile e al Servizio Centrale Operativo, oltre a ruoli centrali nella Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
Ha operato in ben 87 questure italiane, ma per la prima volta ricopre il ruolo di Questore, incarico che lo vede ora al vertice della sicurezza pubblica a Bergamo. Nel 2019 era stato nominato Direttore del Servizio Controllo del Territorio, e dal 2023 dirigeva il Servizio Centrale Operativo, contribuendo a importanti indagini sia sul piano nazionale che internazionale, comprese le catture di latitanti di alto profilo.
Durante l’incontro con la stampa, Nicolì ha sottolineato le priorità del suo mandato, partendo dalla lotta alle rapine, allo spaccio e al traffico di droga, fino all’attenzione sull’evoluzione della criminalità giovanile e il fenomeno delle baby gang. Ha evidenziato l’impatto dei social sull’emulazione e ha lanciato un appello per un nuovo approccio comunicativo, più efficace nel contrastare questi fenomeni in continua trasformazione: “Serve un linguaggio aggiornato anche nella comunicazione”, ha affermato.
Il suo primo atto ufficiale è stato la deposizione di una corona al monumento ai Caduti della Polizia di Stato, davanti ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia, al cappellano e al personale della Questura. A seguire, un incontro con funzionari, dirigenti e sindacati di polizia, oltre a un colloquio istituzionale con il vescovo, il sindaco di Bergamo e i vertici delle forze dell’ordine. Nei prossimi giorni, il nuovo questore proseguirà il giro d’incontri con il prefetto, il presidente del tribunale, il procuratore della Repubblica e le altre autorità civili e giudiziarie.
Con un bagaglio di esperienza costruito nei contesti più delicati e strategici del Paese, Nicolì porta a Bergamo una visione moderna e operativa della sicurezza, fondata sulla prevenzione, la collaborazione tra istituzioni e un’attenzione costante all’evoluzione delle dinamiche sociali e criminali.
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