Ha colpito mentre i calciatori erano in campo, approfittando dell’assenza di persone negli spogliatoi. Ma la fuga di un ladro 35enne, pregiudicato e senza fissa dimora, è durata poco: è stato rintracciato e arrestato grazie al GPS di uno dei telefoni rubati. Il furto è avvenuto domenica 18 gennaio, nel tardo pomeriggio, al centro sportivo G. Facchetti di Cologno al Serio, durante la partita Oratorio Cologno-Gorle, valida per il girone A del campionato di Promozione.
Il malvivente si è introdotto forzando una porta, mentre la gara era in corso. Una volta all’interno degli spogliatoi ha rubato cellulari, portafogli, scarpe, effetti personali e le chiavi di un’Audi A1, poi utilizzata per la fuga. Il bottino complessivo è risultato ingente: sette telefoni, denaro contante, documenti e oggetti di valore appartenenti ai calciatori, tutti tra i 19 e i 30 anni.
A far partire l’allarme sono stati proprio i giocatori, rientrati dopo la partita e resisi conto del furto. Uno di loro ha attivato immediatamente il sistema di geolocalizzazione del proprio telefono, che ha segnalato la posizione del dispositivo a Stezzano, in via Bassa. I carabinieri, giunti sul posto, hanno intercettato l’Audi A1 rubata con il ladro alla guida.
Alla vista dei militari, il 35enne ha tentato la fuga, ingaggiando un inseguimento pericoloso, terminato solo in via Europa, nei pressi del Kilometro Rosso, dopo diverse manovre azzardate. Una volta bloccato, l’uomo è stato trovato in possesso della refurtiva: 250 euro in contanti, telefoni, portafogli e altri oggetti rubati. Durante la perquisizione, è emersa anche la disponibilità delle chiavi di una Fiat Punto, risultata provento di un altro furto.
All’interno della vettura sono stati trovati altri effetti personali, un computer portatile e abbigliamento, probabilmente rubati in precedenti colpi. Parte della refurtiva è già stata restituita, mentre proseguono gli accertamenti per risalire ai proprietari degli altri beni.
Il 35enne è stato arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, con ulteriori contestazioni per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate. Il suo arresto è stato convalidato in rito direttissimo e il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere, fissando l’udienza per il 25 febbraio.
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