Campionati Nazionali Ingegneri 2026: Bergamo tra le protagoniste in Sardegna

La delegazione bergamasca sfida le avversarie a Nuoro con due squadre competitive, puntando a confermare i trionfi del 2025 con la Coppa Italia a 11 e lo scudetto a 7 Over 40

Bergamo pronta a brillare a Nuoro

È iniziata l’avventura della rappresentativa degli Ingegneri di Bergamo ai Campionati Nazionali Ingegneri di Calcio 2026, in programma a Nuoro, nel cuore della Sardegna. La delegazione orobica si presenta con due formazioni: la squadra di calcio a 11 e la rappresentativa Over 40 di calcio a 7, entrambe chiamate a confermare i successi della stagione precedente.

Gironi impegnativi per le squadre bergamasche

Nel torneo di calcio a 11, Bergamo è stata inserita in un girone impegnativo con Palermo, Padova e Cosenza. Per il campionato Over 40, invece, la sfida sarà contro Caserta, Napoli e Oristano, con match attesi ad alta tensione e grande competitività.

Favoriti ma con responsabilità

I riflettori sono puntati sulla rappresentativa bergamasca, considerata tra le principali candidate alla vittoria finale in entrambe le competizioni. Questo ruolo si basa sui risultati ottenuti nel 2025, quando Bergamo conquistò la Coppa Italia nel calcio a 11 e il titolo nazionale nel calcio a 7 Over 40.

Strategia e programmazione alla base dei successi

Dietro i risultati c’è un lungo lavoro di programmazione iniziato nei primi mesi dell’anno. “Le due squadre sono state costruite attraverso un percorso intenso che parte da gennaio – racconta il direttore sportivo Luca Morstabilini -. In questi sei mesi abbiamo lavorato per consolidare il gruppo esistente e allo stesso tempo inserire nuovi elementi in grado di alzare ulteriormente il livello tecnico delle nostre formazioni. Sia nel calcio a 11 sia nell’Over 40 sono arrivati giocatori importanti che si sono integrati perfettamente nel progetto”.

La filosofia della continuità

Una scelta precisa, quella della continuità, che rappresenta uno dei pilastri della filosofia societaria. “Abbiamo sempre creduto che le squadre vincenti debbano mantenere una forte identità”, prosegue il direttore sportivo. “Per questo abbiamo seguito un modello che oggi viene spesso associato al Paris Saint-Germain: quando una squadra vince, non bisogna rivoluzionarla, ma consolidarla. Lo zoccolo duro delle nostre formazioni è rimasto quello che ha conquistato i titoli nella passata stagione. La continuità, la conoscenza reciproca e la mentalità vincente sono elementi fondamentali per costruire un ciclo di successi”.

Il campo dirà l’ultima parola

Ora sarà il campo a parlare. Con il peso dei favori del pronostico, ma anche con la consapevolezza dei propri mezzi, Bergamo si prepara a dare il via alla propria corsa verso un nuovo traguardo nazionale, puntando a confermare il ruolo di protagonista in entrambe le categorie.

Redazione

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