Il colpo in via Locatelli: ladri acrobati a Bergamo
Ha almeno un precedente noto nell’anno in corso, a Bergamo, la tecnica dell’arrampicata sui palazzi utilizzando le tubature del gas metano utilizzata l’8 luglio nel quartiere di Longuelo. Ma anche nel recente passato sono stati adottati sistemi simili. L’altro ieri, prima dell’alba, due cittadini georgiani sono stati arrestati dopo essere stati sorpresi all’interno di un appartamento condominiale, raggiunto proprio con una scalata fino al secondo piano.
Il primo episodio conosciuto risale al pomeriggio di domenica 28 giugno, quando alcuni ladri acrobati sono entrati in azione in via Locatelli, appena a nord nel centro cittadino. I malviventi sono riusciti a raggiungere il terzo piano di un palazzo arrampicandosi lungo le condutture del gas metano, per mettere a segno un furto con un bottino complessivo di circa 100 mila euro.
Rubati contante e Rolex nell’abitazione di un amministratore
Dopo aver raggiunto il terzo piano dell’edificio, i ladri hanno forzato una finestra e sono entrati nell’appartamento di un amministratore di condomini, che svolge la propria attività professionale in un’altra zona di Bergamo.
All’interno dell’abitazione hanno trovato una cassaforte contenente denaro contante e alcuni Rolex, per un valore totale stimato intorno ai 100 mila euro.
Al momento del furto nessuno era presente in casa: il professionista e la sua famiglia si trovavano fuori città. Anche gli altri residenti dello stabile non si sarebbero accorti di movimenti sospetti, consentendo ai malviventi di agire indisturbati.
I ladri sono riusciti persino a rimuovere la cassaforte dal muro e a portarla via, probabilmente utilizzando un’automobile lasciata parcheggiata nelle vicinanze per allontanarsi rapidamente.
Un’azione studiata: alleati, caldo e strade poco frequentate
La giornata di domenica 28 giugno era caratterizzata da temperature elevate, con circa 36 gradi, e dalla presenza ridotta di persone nelle vie cittadine.
Questa situazione avrebbe favorito l’azione dei malviventi, che non sarebbero stati notati durante la scalata esterna al palazzo.
L’allarme è scattato soltanto in serata, quando il proprietario dell’appartamento e i familiari sono rientrati e hanno scoperto il furto.
Le indagini della Mobile dopo il furto da 100 mila euro
Sul caso di via Locatelli sono intervenuti gli investigatori della Squadra Mobile della Questura, coordinati dal pubblico ministero Antonio Mele.
Gli agenti hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nelle attività commerciali della zona, avviando gli accertamenti per identificare gli autori del colpo.
Tra le ipotesi investigative è stata valutata anche la possibile connessione con il tentato furto avvenuto pochi giorni dopo a Longuelo, dove è stata utilizzata una tecnica molto simile.
Il caso Longuelo dell’8 luglio: ancora sui tubi del gas
Mercoledì 8 luglio, infatti, due cittadini georgiani sono stati arrestati dopo essere stati sorpresi all’interno di un appartamento di un condominio situato in via Rossini 3, nel quartiere di Longuelo.
Anche in questo caso i due malviventi avevano utilizzato la tecnica dell’arrampicata, raggiungendo il secondo piano dell’edificio attraverso le tubature del gas metano.
A differenza del colpo di via Locatelli, il tentativo non è andato a buon fine grazie all’intervento di un vicino, che ha notato la presenza dei due uomini e ha lanciato l’allarme.
L’intervento delle forze dell’ordine a Longuelo
Dopo la segnalazione, gli agenti della Volante sono arrivati sul posto e hanno circondato il palazzo per impedire la fuga dei sospetti.
Per entrare nell’appartamento, appartenente a una donna che in quel momento si trovava in vacanza, è stata utilizzata un’autoscala dei Vigili del Fuoco.
All’interno dell’abitazione gli operatori hanno bloccato i due presunti ladri, ponendo fine al tentativo di furto.
I precedenti dei ladri acrobati a Bergamo
La tecnica della scalata degli edifici non rappresenta un fenomeno nuovo per la città di Bergamo.
Nell’agosto 2024 i ladri acrobati avevano colpito più volte nel quartiere di San Colombano, con diversi furti messi a segno in vari palazzi.
Poco prima, in una zona non distante, tra Monterosso e Conca Fiorita, i malviventi avevano preso di mira due appartamenti dello stesso stabile in via Giacomo Bresadola, nel giro di appena 72 ore.
Numerosi raid anche nella zona di ChorusLife
Nel dicembre 2024 si erano inoltre registrati sei episodi di furti con la tecnica dell’arrampicata in meno di due settimane nella sola via Ronchetti, nei pressi di ChorusLife.
Una serie di episodi che conferma come il metodo utilizzato dai cosiddetti ladri acrobati sia ormai una modalità criminale ricorrente anche sul territorio bergamasco.
Il caso di via Locatelli del 28 giugno assume quindi particolare rilievo perché costituisce un precedente diretto rispetto all’episodio dell’8 luglio a Longuelo: in entrambe le circostanze la tecnica dell’arrampicata sui tubi del gas è stata l’elemento distintivo dell’azione dei malviventi.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.