La tradizione della Madonna dell’Uccellino torna a Cirano
Si rinnova anche quest’anno a Cirano di Gandino la tradizionale Festa al Tribulino della Madonna dell’Uccellino, appuntamento organizzato dal locale Gruppo Alpini in collaborazione con AVIS Cirano. Un momento molto sentito dalla comunità, che unisce devozione religiosa, memoria storica e incontro tra cittadini.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 11 luglio alle ore 18.30, quando sarà celebrata la messa presso la piccola cappella dedicata alla Madonna dell’Uccellino.
La serata conviviale al Santuario di San Gottardo
Il secondo momento della manifestazione si svolgerà sabato 18 luglio alle ore 19.30 presso il vicino Santuario di San Gottardo. In questa occasione sarà proposta una serata conviviale con una grigliata, pensata come occasione di ritrovo e condivisione per la comunità.
L’iniziativa conferma il forte legame delle penne nere gandinesi con questo luogo simbolico, custodito negli anni come punto di riferimento per la tradizione alpina locale.
La storia della piccola cappella e il legame degli Alpini
Le penne nere di Gandino, guidate dal capogruppo Corrado Frigeni, sono particolarmente legate alla piccola cappella, che venne ristrutturata negli anni ’70 e alla quale nel 2000 fu aggiunto il campanile.
In origine il luogo sacro era dedicato alla Madonna del Cardellino, da cui deriva la popolare denominazione “de l’Oselì”, ancora oggi utilizzata dalla popolazione per indicare la cappella.
La memoria degli interventi di solidarietà degli Alpini
Per molti anni l’alpino Antonio Servalli è stato un prezioso custode della cappella, contribuendo alla cura e alla conservazione di questo luogo caro alla comunità.
Tra le strutture murarie è inoltre presente una testimonianza concreta dell’impegno degli Alpini negli interventi di solidarietà nazionale: alcuni mattoni utilizzati nella costruzione provengono infatti dalle macerie dei paesi del Friuli, colpiti dal terremoto del 1976, dove le penne nere gandinesi prestarono opera di soccorso.
Nel campanile è invece incastonato un mattone proveniente dalla zona alluvionata di Alessandria, dove gli Alpini intervennero portando il proprio aiuto nel 1995.
La Festa della Madonna dell’Uccellino rappresenta così non solo un appuntamento religioso e conviviale, ma anche un’occasione per ricordare i valori di solidarietà, servizio e vicinanza alla popolazione che da sempre contraddistinguono il mondo alpino.
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