La diciottesima edizione: il rapporto tra persone e territori
Dal 20 agosto al 6 settembre 2026 torna Il Grande Sentiero, la rassegna itinerante organizzata da Laboratorio 80 che da diciotto anni porta il cinema fuori dalle sale tradizionali per raccontare il legame tra persone, ambiente e territori.
La nuova edizione propone oltre 40 appuntamenti tra proiezioni cinematografiche, incontri con registi e autori, presentazioni di libri, spettacoli, laboratori e momenti conviviali. Il percorso della manifestazione attraversa temi legati alla biodiversità, all’esplorazione, al lavoro, alla memoria e al cambiamento climatico, dando spazio alle persone che abitano e custodiscono quotidianamente questi luoghi.
La rassegna coinvolge diversi territori della provincia di Bergamo, trasformando città, borghi storici, rifugi e spazi naturali in luoghi di incontro e confronto attraverso il linguaggio del cinema.
Tra borghi, rifugi e paesaggi della provincia di Bergamo
Il programma toccherà Bergamo, Vedeseta, Carona, Astino, Cornello dei Tasso, Val Gerola, Bruntino, Gromo, Vilminore di Scalve e Malga Lunga, creando un itinerario culturale tra ambienti diversi e comunità locali.
Sono previsti 20 film tra lungometraggi e cortometraggi di finzione e documentari, quasi tutti presentati in anteprima per la provincia di Bergamo, accompagnati da incontri, letture, laboratori e attività rivolte anche alle famiglie.
Tra gli ospiti della diciottesima edizione figurano il regista bergamasco Stefano P. Testa, il chimico e divulgatore Giorgio Volpi, lo scrittore Raffaele Avagliano e la geografa Margherita Cisani.
Anche quest’anno Il Grande Sentiero nasce grazie alla collaborazione tra enti, associazioni, rifugi, realtà culturali e produttive del territorio, confermando la propria vocazione alla costruzione di occasioni di incontro e alla valorizzazione dei luoghi che ospitano gli eventi.
Film: dalle foreste dei Vosgi all’Himalaya
L’apertura: Il canto della foresta
La rassegna prenderà il via giovedì 20 agosto alle ore 21.15 presso Esterno Notte con Il canto della foresta – Le chant des forêts di Vincent Munier.
Dopo La pantera delle nevi, il regista torna nelle foreste dei Vosgi, raccontando tre generazioni della stessa famiglia unite dalla trasmissione di un sapere fondato sull’osservazione, sul silenzio e sul rispetto della vita selvatica.
Colostrum: il lavoro agricolo e le sfide personali
Venerdì 21 agosto, presso la Società Agricola Locatelli Guglielmo di Reggetto, a Vedeseta, sarà presentato Colostrum, ritratto di un allevatore svizzero impegnato nella gestione dell’azienda familiare e nell’affrontare una fase delicata della propria vita.
La proiezione delle ore 21 sarà anticipata alle ore 20 da una degustazione curata dal Consorzio per la tutela dello Strachítunt DOP.
Beyul e la valle nascosta dello Zanskar
Sabato 22 agosto la rassegna raggiungerà il Rifugio Longo di Carona con Beyul, film di Francesco Clerici e Angelica Pastorella.
L’opera accompagna gli spettatori nella valle himalayana dello Zanskar, dove il mito delle “valli nascoste” incontra gli effetti concreti del cambiamento climatico.
Alle ore 21 il film sarà proiettato anche presso CULT! Sala dell’Orologio.
Wilding: la rinaturalizzazione di un territorio agricolo
Domenica 23 agosto alle ore 21.30, presso l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” – sezione di Città Alta, sarà proposto Wilding di David Allen.
Il documentario segue la trasformazione di una tenuta agricola inglese in un progetto di rinaturalizzazione, mostrando il complesso percorso necessario per restituire spazio alla biodiversità.
Famiglie, rifugi e comunità: tra cinema e incontri
Fiabe tra le foglie: il cinema immerso nella natura
Il programma dedicato alle famiglie prenderà forma giovedì 27 agosto presso l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” – sezione di Astino con Fiabe tra le foglie, una selezione internazionale di cortometraggi d’animazione proiettati su schermi sospesi tra alberi e ortaggi.
All’interno dello spazio verde prenderanno vita animali e racconti provenienti da diversi Paesi, in un percorso pensato per avvicinare il pubblico più giovane ai temi del rispetto degli habitat, della curiosità e dell’immaginazione.
Misero Soffio Misera Carne: la peste del 1630
Venerdì 28 agosto, a Cornello dei Tasso, sarà presentato il cortometraggio Misero Soffio Misera Carne di Stefano P. Testa, presente alla proiezione.
Il film conduce il pubblico nelle valli bergamasche colpite dalla peste del 1630, raccontando una comunità progressivamente segnata dalla paura e dal sospetto.
Forêt Ivre: la vita nei rifugi alpini
Sabato 29 agosto, presso il Rifugio FALC in Val Gerola, sarà proiettato Forêt Ivre – Forest High della regista Manon Coubia.
La pellicola racconta la quotidianità di tre donne che si alternano nella gestione di un rifugio alpino, tra gesti abituali, incontri, silenzi e solitudini scelte.
Alle ore 21 il film sarà disponibile anche presso CULT! Sala dell’Orologio.
Everest Dark: la sfida degli sherpa nella zona della morte
Domenica 30 agosto alle ore 21.15 presso Esterno Notte sarà protagonista Everest Dark di Jereme Watt.
Il documentario segue una squadra di sherpa impegnata nel recupero dei corpi degli alpinisti morti nella cosiddetta “zona della morte” dell’Everest.
Il racconto si sviluppa attraverso lo sguardo spirituale della guida Mingma Tsiri Sherpa, mostrando il rapporto tra montagna, memoria e rispetto.
Gli ultimi film tra memoria, viaggio e resistenza
La vita è un raccolto: recupero e sprechi
Giovedì 3 settembre, presso Al Colle HUB Sociale di Bruntino, sarà proiettato La vita è un raccolto – Les Glaneurs et la Glaneuse di Agnès Varda.
Il film analizza il gesto del raccogliere ciò che viene abbandonato dalla società e racconta le persone che trasformano il recupero in una pratica di sopravvivenza, libertà e resistenza.
Rotta: la traversata oceanica di Alex Bellini
Venerdì 4 settembre a Gromo il tema del viaggio sarà al centro della serata.
Dopo il cortometraggio animato La traversée de l’Atlantique à la rame di Jean-François Laguionie, sarà presentato Rotta di Alex Bellini e Francesco Clerici.
Il film nasce dalle riprese originali dell’impresa compiuta da Bellini nel 2005 e nel 2006, quando attraversò in solitaria il Mediterraneo e l’Atlantico utilizzando una barca a remi.
La valle scalza: una scelta di vita nelle montagne bergamasche
Sabato 5 settembre, presso la Baita Case Rosse GAC di Vilminore di Scalve, sarà proposto La valle scalza di Carlo Prevosti e Alberto Maroni Biroldi.
Il film racconta la storia di Gianfry, che per quasi vent’anni ha scelto di vivere in solitudine in uno degli angoli più selvaggi delle montagne bergamasche.
La pellicola sarà visibile alle ore 21 anche presso CULT! Sala dell’Orologio.
Prima dell’Aurora chiude la diciottesima edizione
La conclusione della rassegna sarà domenica 6 settembre alla Malga Lunga di Sovere con Prima dell’Aurora di Chiara Zoja.
Il cortometraggio è dedicato ad Aurora Vuillerminaz, conosciuta come la partigiana Lola, e al coraggio dimostrato durante la cattura, quando affrontò il rischio senza tradire i propri compagni.
Incontri su ambiente e società
Giorgio Volpi: il rapporto tra uomo e natura
Le proiezioni saranno accompagnate da incontri dedicati alle tematiche ambientali, sociali e culturali affrontate nei film.
Domenica 23 agosto alle ore 20.15, Giorgio Volpi, chimico e divulgatore scientifico, presenterà Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura.
Il volume mette in discussione una visione antropocentrica dell’essere umano, mostrando come creatività, tecnica e intelligenza siano presenti nell’intero regno animale.
Raffaele Avagliano e lo spreco alimentare
Giovedì 3 settembre alle ore 19, presso Al Colle HUB Sociale di Bruntino, lo scrittore Raffaele Avagliano presenterà Nostra eccedenza. La lotta allo spreco alimentare: un impegno per tutti.
L’incontro partirà dalle esperienze concrete di recupero delle eccedenze per approfondire temi come spreco alimentare, povertà, iperproduzione e ruolo del non profit.
Spettacoli e laboratori tra educazione ambientale, memoria e creatività
I segreti dell’orto avvicina i più piccoli al mondo della cucina
Il programma della rassegna comprende anche esperienze capaci di intrecciare cinema, teatro, educazione ambientale, memoria e comunicazione visiva.
Giovedì 27 agosto, presso l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” – sezione di Astino, prima di Fiabe tra le foglie, alle ore 18 sarà proposto I segreti dell’orto, laboratorio dedicato a bambine e bambini sopra i 6 anni.
L’attività sarà condotta dalla chef Veronica Panzeri, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di sapori, colori, profumi e consistenze della cucina attraverso il gioco.
Al termine del laboratorio è previsto un aperitivo condiviso con ingredienti di stagione curato da Cook To Feel Good.
Cornello dei Tasso unisce cinema, storia e memoria della peste
A Cornello dei Tasso, venerdì 28 agosto, la proiezione di Misero Soffio Misera Carne sarà anticipata da un’introduzione storica affidata a Tarcisio Bottani.
Seguirà un reading tratto da Il memorando contagio, resoconto della peste del 1630 scritto da Lorenzo Ghirardelli.
La lettura sarà interpretata da Damiano Grasselli, attore e direttore artistico di Teatro Caverna.
Segni ribelli racconta la Resistenza attraverso immagini e creatività
Domenica 6 settembre alle ore 15, presso la Malga Lunga, sarà organizzato Segni ribelli. Nuove immagini per raccontare una storia che resiste.
Il laboratorio creativo di comunicazione visiva, curato da Camilla Senni, è rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 5 agli 11 anni.
Attraverso collage, disegno, timbri e tecniche di stampa, i partecipanti realizzeranno cartoline e manifesti contemporanei partendo da fotografie e materiali d’archivio dedicati alla Resistenza.
Degustazioni e collaborazioni accompagnano gli appuntamenti
Numerose giornate saranno arricchite da degustazioni, aperitivi, cene e momenti conviviali grazie alla collaborazione con produttori, cooperative, associazioni e realtà culturali del territorio.
L’ingresso sarà sempre gratuito, ad eccezione delle proiezioni organizzate presso l’arena Esterno Notte.
Il programma completo, le informazioni sugli ingressi e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito ufficiale www.lab80.it/ilgrandesentiero.
Una rete territoriale per la diciottesima edizione
La diciottesima edizione de Il Grande Sentiero è realizzata con il contributo di Regione Lombardia, Fondazione ASM e con il sostegno di CAI Bergamo e Aboca Edizioni.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con:
Lab 80 film, ANPI Bergamo, Associazione Cerealicoltori Brembani, Associazione G.A.C. – Gruppo Alpinistico Celadina, Associazione OIKOS OdV, CAP24020, Comune di Camerata Cornello, Consorzio Tutela Strachítunt DOP, Cook to Feel Good, Cooperativa Lavorare Insieme, Libreria Palomar, Namasté, Nieminen Film, Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” – Comune di Bergamo, Spaccio Agricolo Cavagna, Stranger Films Sales, Terre Alt(r)e, Trento Film Festival 365, Vite in libertà e Wanted Cinema.
Trailer e materiali stampa disponibili online
Il trailer ufficiale della manifestazione è disponibile al seguente indirizzo:
https://www.youtube.com/ilgrandesentiero2026
Sono inoltre disponibili la cartella stampa con comunicato, fotografie, trailer e programma completo attraverso la press area:
Il Grande Sentiero 2026: il cinema nella montagna vissuta
Con la diciottesima edizione, Il Grande Sentiero conferma il proprio ruolo di appuntamento culturale capace di collegare cinema, ambiente e comunità.
Attraverso film, incontri, laboratori e momenti di condivisione, la rassegna continua a raccontare la montagna non soltanto come paesaggio, ma come luogo abitato da storie, persone, tradizioni e nuove sfide legate al futuro del pianeta.


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