Un grave incidente sul lavoro è costato la vita a un 23enne di Averara nella mattinata di martedì 28 luglio. La tragedia si è verificata in un’area boschiva situata a circa 1.400 metri di quota, tra la frazione di Valmoresca e la località Cantedoldo, dove il giovane era impegnato in un intervento di taglio degli alberi.
La vittima è Michele Regazzoni, che stava lavorando per un’impresa con sede a Santa Brigida incaricata delle operazioni di manutenzione del bosco.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 7.30, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della Valle Brembana e l’elisoccorso decollato da Sondrio, ma ogni tentativo di salvare il giovane si è rivelato vano.
Secondo le prime informazioni, il 23enne sarebbe deceduto sul colpo. Le circostanze che hanno provocato l’incidente sono ancora in fase di accertamento e saranno ricostruite dagli organi competenti.
Al momento dell’accaduto il giovane si trovava da solo nel punto in cui stava operando, mentre gli altri lavoratori della squadra erano impegnati in un’altra zona del versante, a una quota superiore.
Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare cosa sia accaduto nei momenti precedenti alla tragedia.
La morte del giovane ha profondamente colpito la comunità di Averara, dove Michele Regazzoni era conosciuto. Le indagini proseguiranno per accertare eventuali responsabilità e ricostruire con precisione le cause dell’incidente.
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