Food Film Fest 2026, il Mais Spinato di Gandino protagonista venerdì

Il Mais Spinato di Gandino arriva al centro della scena del Food Film Fest 2026 con un docufilm, un laboratorio dedicato alla filiera e un percorso che unisce territorio, tradizione agricola e valorizzazione internazionale

Il festival tra cinema e cultura gastronomica

Dal 19 al 22 agosto 2026 torna a Bergamo il Food Film Fest – Cinema & Cibo Filmfestival, manifestazione ideata nel 2014 dall’Associazione Culturale Art Maiora e dalla Camera di Commercio di Bergamo, con la partecipazione di Coldiretti Bergamo e di Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca.

Il programma prevede proiezioni, degustazioni, laboratori ed eventi speciali. Per quattro giornate il pubblico potrà assistere a film, video anteprime, food talk e presentazioni ospitate in Piazza Mascheroni in Città Alta.

Il tema 2026 dedicato alla “Metamorfosi”

L’edizione 2026 del festival ruota attorno al tema “Metamorfosi”, una parola che racchiude il movimento profondo della vita e descrive il modo in cui il tempo modifica cose, persone e culture.

Sono tre le categorie in concorso: Doc, Movie e Animation, per un totale di 41 film sottoposti alla valutazione della giuria composta da Raffaella Castagnini della Camera di Commercio Bergamo, Enrico Radicchi della Condotta Slow Food Bergamo, Oscar Fusini direttore di Ascom Bergamo, Danio Andreini responsabile di Campagna Amica e Agrimercato di Coldiretti Bergamo, e Claudio Cecchinelli, focal point del Servizio Cultura UNESCO-Bergamo Città Creativa UNESCO per la Gastronomia.

In palio ci saranno i tre premi delle categorie, il riconoscimento speciale della direzione artistica affidata a Luca Cavadini e il premio per la migliore opera dedicata al Territorio di Confcommercio Bergamo.

Il Mais Spinato di Gandino protagonista venerdì 21 agosto

Venerdì 21 agosto il protagonista del Food Film Fest sarà il Mais Spinato di Gandino, eccellenza agricola della Val Gandino.

Alle ore 18.15 verrà proiettato il docufilm realizzato da Daniele Gangemi, dedicato al pregiato cereale gandinese e trasmesso anche da Rai Tre. L’opera racconta un progetto territoriale diventato un modello riconosciuto a livello nazionale e internazionale per qualità e varietà della proposta.

Il percorso del Mais Spinato di Gandino ha avuto un ruolo di rilievo anche durante Expo 2015 ed è attivo nella rete “Pueblos del Maiz”, insieme al Comune di Bergamo e al Comune di Gandino.

Daniele Gangemi, autore del documentario Spinato

Daniele Gangemi, originario di Sarnico, è un professionista laureato a Pisa in cinema e produzione multimediale, con una specializzazione conseguita alle Scuole Civiche di Milano nel settore del documentario e del cinema del reale.

Ha maturato esperienza lavorando come cameraman per Sky e come montatore video per Rai e Mediaset, prima di intraprendere il percorso di documentarista indipendente.

Al Food Film Fest sarà presente anche con il documentario dedicato all’asparago rosa di Mezzago, prodotto del territorio di Monza Brianza.

Una storia già protagonista nelle precedenti edizioni

“Il Mais Spinato di Gandino – spiega Angelo Savoldelli, presidente della Comunità del Mais Spinato di Gandino – non è nuovo al ruolo di protagonista al Food Film Festival: nell’edizione inaugurale del 2014 il cortometraggio ‘Gente di Mais’ di Diego Percassi su soggetto di Gessica Costanzo ottenne infatti una menzione speciale”.

Il legame tra il festival e il cereale gandinese si rinnova quindi attraverso un racconto cinematografico capace di valorizzare memoria, innovazione e identità territoriale.

Le degustazioni e la speciale ricetta della Spinata

Dopo la proiezione del documentario “Lo Spinato di Gandino” sarà organizzato un laboratorio esperienziale dedicato alla filiera del pregiato cereale gandinese.

L’iniziativa, con prenotazione gratuita ma obbligatoria all’indirizzo prenotazioni@slowfoodbergamo.it, sarà realizzata grazie alla collaborazione di Enrico Radicchi e Danielle Marinoni.

Durante l’appuntamento sarà proposto anche un focus coordinato dal giornalista Giambattista Gherardi, delegato enogastronomia di Promoserio, dedicato a “La Spinata”, creazione di Emanuel Caleca del Caffè Centrale di Gandino.

La specialità sarà proposta dal vivo nella sua ricetta originale insieme alla Birra Scarlatta e alle altre produzioni della filiera del Mais Spinato di Gandino.

A ottobre “I Giorni del Melgotto” a Gandino

Dal venerdì 25 settembre alla domenica 4 ottobre 2026 tornerà a Gandino l’appuntamento con “I Giorni del Melgotto”, manifestazione dedicata all’eccellenza unica e inimitabile del Mais Spinato di Gandino.

Il programma comprenderà cene, pranzi, visite guidate, eventi culturali e attività didattiche.

Anche per l’edizione 2026 sarà confermata la presenza di pranzi e cene a tema all’interno di Palazzo Zilioli, sede della Comunità alloggio Magda, struttura che dal 1981 accoglie persone con disagio psichico.

Le sale dell’antica limonaia, inserita nel parco caratterizzato da piante secolari, offriranno ancora una volta un contesto suggestivo ai partecipanti, rinnovando allo stesso tempo il legame di solidarietà sociale costruito negli anni.

Il programma completo sarà pubblicato prossimamente sul sito www.mais-spinato.com.

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