Quattro automobili danneggiate nel giro di due giorni nel parcheggio Nord dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. È quanto emerge dalle denunce presentate dopo che alcuni automobilisti, tornando a recuperare le proprie vetture, hanno scoperto che una o più gomme erano state deliberatamente tagliate.
Gli episodi si sarebbero verificati tra mercoledì e giovedì e avrebbero interessato complessivamente quattro veicoli. Tra le persone coinvolte figura anche una dipendente dell’ospedale, che ha segnalato quanto accaduto dopo essersi trovata direttamente alle prese con il danneggiamento.
Sul caso sono in corso gli accertamenti della Questura. Fino a giovedì erano state raccolte quattro denunce, mentre non risultano furti all’interno delle automobili interessate. Un particolare che porta a concentrare l’attenzione su episodi di vandalismo piuttosto che su tentativi di sottrarre oggetti lasciati negli abitacoli.
Gomme tagliate mentre le auto erano parcheggiate
Le vetture erano state lasciate per alcune ore all’interno del P1 Nord, area di sosta situata a poca distanza dall’ingresso del Papa Giovanni XXIII e utilizzata quotidianamente da un numero elevato di persone.
Il parcheggio serve infatti non soltanto i pazienti e i loro familiari, ma anche visitatori e lavoratori della struttura sanitaria. È proprio una dipendente dell’ospedale ad aver raccontato di essere stata coinvolta direttamente nella vicenda.
Secondo la segnalazione, diverse automobili avrebbero subito il taglio di uno o più pneumatici nelle giornate interessate. Una scoperta avvenuta soltanto al momento di riprendere i mezzi dopo averli lasciati in sosta.
La vigilanza presente nell’area avrebbe quindi indicato ai proprietari delle vetture danneggiate di formalizzare l’accaduto attraverso una denuncia presso il posto di polizia del Pronto soccorso dell’ospedale.
Quattro denunce e indagini della Questura
Il bilancio, sulla base delle informazioni disponibili fino a giovedì, è di quattro automobilisti che hanno denunciato il danneggiamento. Gli accertamenti sono ora affidati alla Questura, chiamata a ricostruire quanto avvenuto e verificare se tutti gli episodi siano riconducibili alla stessa persona.
Uno degli elementi che potrebbe complicare l’identificazione del responsabile riguarda la videosorveglianza. Secondo quanto riferito dalla dipendente coinvolta, l’area nella quale si sono verificati i danneggiamenti sarebbe priva di telecamere.
Il P1 Nord è gestito da Interparking e si trova nelle immediate vicinanze dell’ingresso dell’ospedale. Una posizione che determina un utilizzo frequente del posteggio e un continuo movimento di veicoli durante la giornata.
Gli investigatori dovranno quindi verificare la presenza di eventuali ulteriori elementi utili per risalire alla persona che avrebbe danneggiato gli pneumatici.
Nessun furto all’interno delle vetture
Un aspetto significativo riguarda le condizioni nelle quali sono state ritrovate le automobili. Non risultano finestrini infranti né oggetti sottratti dagli abitacoli, circostanze che rendono meno probabile l’ipotesi di un’azione finalizzata al furto.
Il comportamento appare quindi riconducibile, sulla base degli elementi finora disponibili, a un danneggiamento volontario. Una o più gomme sarebbero state tagliate senza che successivamente qualcuno cercasse di entrare nelle vetture.
Resta da comprendere se dietro gli episodi vi sia una motivazione precisa oppure se le automobili siano state scelte casualmente. Al momento non è stato indicato alcun collegamento specifico tra i quattro proprietari coinvolti.
Anche la distribuzione temporale dei danneggiamenti, avvenuti tra mercoledì e giovedì, sarà uno degli aspetti da approfondire per stabilire se si sia trattato di una singola sequenza oppure di azioni compiute in momenti differenti.
Un parcheggio utilizzato anche dal personale sanitario
La vicenda assume particolare rilevanza per il luogo nel quale si è verificata. Il parcheggio Nord rappresenta infatti uno dei principali punti di sosta a servizio del Papa Giovanni XXIII, frequentato quotidianamente da chi deve raggiungere la struttura sanitaria.
Il coinvolgimento di una lavoratrice dell’ospedale evidenzia inoltre come gli episodi abbiano interessato anche le vetture lasciate nell’area durante l’orario di servizio.
Oltre al danno economico legato alla sostituzione degli pneumatici, un’auto con una gomma tagliata può diventare inutilizzabile fino all’intervento di assistenza o alla riparazione. Una situazione particolarmente problematica per chi scopre il danneggiamento soltanto al termine di una giornata lavorativa o dopo essere uscito dall’ospedale.
Le quattro denunce rappresentano ora il punto di partenza dell’attività investigativa. Saranno gli accertamenti della Questura a stabilire eventuali collegamenti tra gli episodi e a cercare elementi utili all’identificazione del responsabile.
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