La pericolosità di via Grumello torna al centro dell’attenzione, dopo una serie di incidenti fatali che hanno colpito la comunità . In soli dieci mesi, tre persone hanno perso la vita su questo tratto stradale, caratterizzato da numerosi incroci pericolosi. L’ultimo episodio, verificatosi lo scorso venerdì sera, ha causato la morte di Simone Monzio Compagnoni, 33enne di Canonica d’Adda, che ha tragicamente perso la vita in sella al suo scooter. Una Fiat 500 avrebbe tagliato la strada al giovane, facendolo cadere e battere violentemente la testa.
Il caso di Simone non è isolato. Lo scorso novembre, Nicholas Foresti, 22enne pony pizza, morì nello stesso punto, travolto da un’auto. In precedenza, nel luglio, Paolo Agustoni, un agente della Polizia Locale di 54 anni, perse la vita in un incidente con una betoniera. Nonostante le dinamiche diverse, gli incidenti sono avvenuti lungo lo stesso tratto, confermando la pericolosità dell’area.
Secondo i dati del Comune di Bergamo, via Grumello è teatro di circa 40 incidenti all’anno, con oltre 800 sinistri registrati negli ultimi vent’anni. I punti più rischiosi sono proprio quelli tra lo svincolo per la circonvallazione e via Campi Spini, dove sono avvenuti due degli incidenti mortali più recenti.
La questione della sicurezza su questa strada non è nuova alle autorità locali. Dopo l’ennesima tragedia, la domanda è stata immediata: che fine ha fatto il progetto della rotatoria?. Il piano per la costruzione di una nuova rotatoria era previsto per il 2026, ma ora, sotto la pressione della crescente preoccupazione, i lavori saranno anticipati. L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda ha dichiarato che i lavori inizieranno a novembre e saranno completati entro dicembre, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e facilitare il deflusso del traffico. La decisione, afferma Berlanda, è frutto di un’attenta riflessione svolta negli ultimi mesi insieme ad ATB Mobilità , e non è una conseguenza diretta dell’ultimo tragico incidente.
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’accesso alla circonvallazione Leuceriano e dell’incrocio con via Campi Spini, punti critici del traffico. Questo intervento non solo mira a ridurre il numero di incidenti, ma anche a rendere più fluido il traffico lungo l’asse Lallio-Bergamo, particolarmente importante per i lavori della nuova linea di trasporto Ebrt, che interesseranno la zona nei prossimi anni.
L’intervento rappresenta un passo avanti verso una maggiore sicurezza in un’area dove i residenti e gli automobilisti da tempo lamentano le criticità . Le autorità sperano che, grazie alla nuova infrastruttura, si possano finalmente evitare altre tragedie e garantire una viabilità più sicura e scorrevole per tutti.
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