Gandino, epicentro della Comunità del Mais Spinato, è al centro di una serie di eventi di rilevanza internazionale, con un calendario ricco di appuntamenti da oggi, 26 settembre, fino al 6 ottobre. Tra i principali protagonisti, per cominciare, la partecipazione a Terra Madre – Salone del Gusto 2024, ca Torino, e l’incontro con le delegazioni di Pueblos del Maiz, provenienti dalle città UNESCO per la gastronomia, che visiteranno Gandino a inizio ottobre. Questi eventi celebrano l’importanza della biodiversità e della cultura enogastronomica legata al mais.
Gandino a Torino col Mais Spinato
Dal 26 al 30 settembre, la Comunità del Mais Spinato di Gandino, rappresentata dal vicepresidente Antonio Rottigni e dal consigliere Andrea Messa, partecipa a Terra Madre – Salone del Gusto 2024, presso il Parco Dora di Torino. In questo contesto, la rete Slow Mays, di cui Gandino è parte attiva, presenta il proprio contributo alla tutela della biodiversità e alla promozione del cibo “buono, pulito e giusto”. La rete Slow Mays, nata nel 2013 e formalizzata nel 2023, riunisce produttori italiani di mais locali ad impollinazione libera, promuovendo la tutela del patrimonio agricolo su piccola scala. Il Manifesto Slow Mays stabilisce principi chiave come la difesa della biodiversità e la condivisione di pratiche sostenibili.
Sabato a Bergamo
Il 28 settembre, alle ore 20.30, un altro importante evento a Bergamo, presso il Monastero di Astino, dov’è in calendario il convegno “Il fagiolo di Clusven, biodiversità e ricette”. Promosso dall’Accademia della Cucina Italiana e dall’Orto Botanico Lorenzo Rota, il convegno è dedicato alla riscoperta del legume tipico della Val Gandino, parte del progetto INCREASE dell’Unione Europea. Tra i relatori, Roberto Colombi, uno dei fondatori della Comunità del Mais Spinato, che ha seguito le coltivazioni di fagioli nella località Clusven della famiglia Bonazzi. Il pranzo di pausa dell’evento è a cura degli studenti dell’Istituto Guido Galli di Bergamo, pronti a offrire ai presenti un’esperienza culinaria basata sulle ricette tradizionali.
Gandino: il mais inaugura ottobre
Ad ottobre, Gandino sarà il cuore di un altro evento internazionale: l’incontro dedicato ai Pueblos del Maiz, la rete delle Città Creative UNESCO legate alla gastronomia del granturco. Delegazioni provenienti da Merida (Messico), San Antonio (Texas) e Tucson (Arizona) arriveranno in provincia di Bergamo per partecipare a una serie di attività, fino alla visita ai campi e al mulino di Gandino il 5 ottobre. Lo stesso giorno, nel Salone della Valle, si terrà un convegno al quale parteciperanno i ricercatori del CREA (Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali) e l’esperta Elisabetta Lupotto, già dirigente di CREA.
La Giornata Mondiale dell’Alimentazione
Infine, il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, presso l’Istituto Alberghiero di Nembro si terrà un seminario dedicato all’agrobiodiversità e alla sostenibilità delle produzioni alimentari in relazione agli obiettivi dell’Agenda UN 2030. Tra i relatori ci saranno Elisabetta Lupotto e Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo, che discuteranno del futuro delle produzioni agroalimentari sostenibili.
Per maggiori informazioni sugli eventi e sulle iniziative della Comunità del Mais Spinato, è possibile visitare il sito ufficiale www.mais-spinato.com.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.