Omicidio di via Novelli: Alessandro Patelli resta in carcere

Il Tribunale della Sorveglianza conferma la detenzione di Patelli, condannato per l'omicidio di Tayari, respingendo la richiesta di scarcerazione per motivi di salute

Il Tribunale di Sorveglianza ha respinto l’istanza della difesa, confermando la permanenza in carcere di Alessandro Patelli, condannato a 21 anni per l’omicidio di Marwen Tayari avvenuto nel 2021.

Decisione del Tribunale di Sorveglianza

Il Tribunale di Sorveglianza ha deciso che Alessandro Patelli, condannato a 21 anni di carcere per l’omicidio di Marwen Tayari, dovrà rimanere in carcere. La difesa aveva presentato un’istanza in cui si evidenziava l’incompatibilità del giovane con il regime carcerario per motivi di salute, basata sul parere del consulente di parte, Francesco Filippini. Tuttavia, il tribunale ha ritenuto le sue condizioni compatibili con il carcere, grazie al parere del perito del tribunale, Valentina Stanga, che ha sostenuto la piena idoneità del detenuto a rimanere in prigione.

La difesa: la salute di Patelli incompatibile col carcere

L’avvocato della difesa, Ivano Chiesa, non esclude la possibilità di effettuare ulteriori accertamenti sulle condizioni di salute di Patelli e di presentare una nuova istanza in futuro, cercando di ottenere una revisione della decisione.

L’omicidio di Marwen Tayari

Alessandro Patelli è stato condannato per l’omicidio volontario di Marwen Tayari, avvenuto l’8 agosto 2021 in via Novelli, a Bergamo. Il delitto è stato aggravato da futili motivi, legati a una lite scoppiata dopo un banale incidente. Secondo la ricostruzione dei fatti, Tayari stava riposando con la compagna e le figlie sotto l’abitazione di Patelli. Quest’ultimo, nel rientrare a casa, urtò per sbaglio la figlia più grande di Tayari, che lo rimproverò.

Poco dopo, Patelli uscì nuovamente dal palazzo, indossando un casco e impugnando un coltello, con il quale aggredì Tayari. La situazione degenerò rapidamente e l’uomo fu colpito con sei coltellate, che gli risultarono fatali. Tayari perse la vita sul posto.

La condanna definitiva

Patelli si trova in carcere dal 24 maggio 2023, quando la Cassazione ha confermato la condanna a 21 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato. L’omicidio, scaturito da una lite per futili motivi, è stato giudicato con particolare severità per la brutalità dell’aggressione. Nonostante i tentativi della difesa di ottenere una riduzione della pena o una scarcerazione per motivi di salute, il tribunale ha mantenuto la linea dura, confermando che Patelli deve continuare a scontare la sua pena in carcere.

 

Redazione

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2 Commenti
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andrea
2 anni fa
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luca
2 anni fa

ma che si sveglino,quell’avvocato solo gli ruba soldi,col cavolo che lo mettono fuori x un po’ di depressione…ha fatto un omicidio non rubato una mela…

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