Dal 25 novembre al 20 dicembre si terrà la nuova International School “Heritage Tourism for All” organizzata dall’Università degli Studi di Bergamo (UniBg) insieme all’Heritage International Institute (HII). L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere un approccio inclusivo e responsabile all’accessibilità del patrimonio culturale, tangibile e intangibile, formando studenti e professionisti di tutto il mondo sulle sfide globali della conservazione e promozione culturale. Questo percorso formativo, che si svolgerà in parte in presenza e in parte online, è stato progettato per preparare i partecipanti ad affrontare le questioni legate al turismo sostenibile e inclusivo, favorendo l’accesso al patrimonio per persone di ogni estrazione sociale e culturale.
Una formazione aperta e multidisciplinare
Rivolta a studenti magistrali, dottorandi, post-doc e professionisti internazionali, l’International School offrirà sessioni in aula, workshop pratici e momenti di confronto su tematiche che spaziano dalla conservazione del patrimonio alla gestione di un turismo inclusivo, mirato ad agevolare l’accesso di gruppi con diverse esigenze. L’approccio multidisciplinare sarà un elemento chiave: i partecipanti lavoreranno su soluzioni innovative per promuovere un turismo responsabile e inclusivo, con un’attenzione particolare al coinvolgimento della comunità locale nelle strategie di sviluppo turistico, sia su scala globale che locale.

Flaminia Nicora, prorettrice all’internazionalizzazione dell’UniBg, ha commentato: “Questa International School rappresenta un passo fondamentale verso una nuova cultura del turismo”, orientata al futuro e basata su inclusività e responsabilità. Nicora ha sottolineato come l’iniziativa supporti la missione dell’Università di Bergamo di promuovere l’accesso critico e consapevole al patrimonio culturale in un’epoca di interconnessioni e cambiamenti rapidi, dove la sostenibilità è una priorità sociale ed economica.
L’importanza di un turismo accessibile
Il contributo dell’Heritage International Institute a questo progetto si colloca nel quadro di una più ampia missione di tutela e valorizzazione del patrimonio, nelle sue forme tangibili e intangibili. L’HII si impegna a rendere accessibili le risorse culturali come una componente essenziale per le comunità di tutto il mondo, sostenendo il turismo responsabile come strumento di crescita e consapevolezza culturale. Questa collaborazione con l’UniBg si propone di incentivare iniziative concrete per rendere l’accessibilità una realtà e non solo una speranza etica.
Anche Federica Burini, professore associato di Geografia presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dell’UniBg, ha evidenziato l’importanza del confronto internazionale, spiegando che la multidisciplinarietà sarà fondamentale per costruire una visione comune sul futuro del patrimonio. Burini ha sottolineato come la scuola si proponga di stimolare un dialogo che tenga conto delle varie esigenze culturali, sociali ed economiche, creando una rete globale di professionisti e studenti pronti a trasformare le sfide del turismo inclusivo in opportunità.
Candidature e partecipazione
Le candidature per partecipare all’International School sono aperte fino al 15 novembre e possono essere inviate compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale dell’Università di Bergamo. Questo programma formativo rappresenta un’occasione unica per approfondire la gestione del patrimonio culturale e il turismo sostenibile in un contesto di scambio internazionale, preparando i partecipanti ad affrontare le sfide della conservazione culturale del futuro.
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