Un’iniziativa per una città più sicura
È operativo il Nucleo di Polizia di prossimità appiedata (POL.APP) della Polizia locale di Bergamo, una novità voluta dall’Amministrazione comunale per migliorare la sicurezza urbana e rafforzare il dialogo tra cittadini e istituzioni. Coordinato dalla Comandante Monica Porta, il nucleo punta a offrire una presenza costante e visibile sul territorio, intervenendo nelle aree centrali della città che presentano maggiori criticità.
L’obiettivo è duplice: rafforzare il controllo del territorio e, al contempo, prevenire situazioni di emarginazione sociale, grazie a un dialogo attivo con scuole, commercianti e organizzazioni locali.
Composizione e modalità operative
Il Nucleo POL.APP è composto da due ufficiali con profonda conoscenza del territorio e otto agenti, selezionati tramite autocandidatura e un processo conoscitivo per mappare competenze trasversali. Gli agenti, dotati di divise specifiche con gilet ad alta visibilità e strumenti operativi come pistola, spray urticante, manette e guanti anti-taglio, presidieranno le strade in turni definiti.
- Orari di servizio:
- Dal lunedì al venerdì: 7:30 – 19:30
- Sabato: 13:30 – 19:30/20:00
Durante le festività, sarà il personale del Pronto Intervento a presidiare l’area centrale.
Gli agenti opereranno secondo percorsi di pattugliamento predefiniti ma flessibili, in modo da rispondere alle esigenze del territorio. Inoltre, presso l’ufficio dei Propilei di Porta Nuova, sarà garantita l’apertura per ricevere esposti e gestire le attività del nucleo.
Le aree di intervento: il cuore della città
Il nucleo POL.APP si concentrerà sulle zone centrali della città, dove si registrano le maggiori problematiche di sicurezza e decoro urbano. Ecco le principali aree presidiate.
- Vie principali: via XX Settembre, via Sant’Orsola, via Tiraboschi, via Quarenghi, via Bonomelli, via Paglia, viale Papa Giovanni.
- Piazze e viali: Piazza Pontida, Largo Medaglie d’Oro, Viale Vittorio Emanuele.
- Stazione ferroviaria e aree limitrofe: via Paleocapa, via Guglielmo D’Alzano, via Foro Boario.
Un modello innovativo per la sicurezza urbana
Il progetto POL.APP integra il lavoro delle Forze dell’Ordine con iniziative locali come lo Sportello vittime di reato e il progetto Giovani Onde, coinvolgendo reti di quartiere e associazioni del terzo settore. Questo approccio mira a risolvere non solo i problemi legati alla sicurezza, ma anche le cause sociali che li generano, come il disagio giovanile o la marginalità.
La formazione degli agenti è stata mirata e innovativa, con moduli di circa 20 ore ciascuno dedicati a temi come:
- Comunicazione efficace e gestione dei conflitti
- Approccio ai fenomeni di microcriminalità e disagio sociale
- Conoscenza del territorio e interazione con il pubblico
Inoltre, il nucleo utilizzerà strumenti tecnologici avanzati: inizialmente gli agenti saranno dotati di smartphone per documentare le attività svolte, seguiti da un’applicazione dedicata per monitorare i dati in tempo reale e raccogliere segnalazioni dai cittadini.
Un presidio visibile e vicino ai cittadini
Il dialogo con la popolazione è al centro delle attività del Nucleo. Gli agenti collaboreranno con scuole, negozianti e associazioni per affrontare le cause dei comportamenti illegali e promuovere soluzioni condivise. Questa vicinanza è uno degli elementi chiave per migliorare la percezione di sicurezza urbana e rafforzare il senso di comunità.

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