L’Isolotto di Ponte San Pietro, situato tra il torrente Quisa e il fiume Brembo, si prepara a cambiare volto grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione da 1,75 milioni di euro. L’obiettivo è trasformare l’area in un polo naturalistico e ricreativo, migliorando la fruibilità del parco e valorizzando il patrimonio ambientale locale.
Il progetto di riqualificazione
I lavori, già avviati, saranno completati entro l’estate 2024 e vedranno la realizzazione di nuovi percorsi pedonali e ciclabili, aree attrezzate per lo sport e spazi dedicati al relax. All’ingresso del parco sorgerà una piazzetta panoramica in pietra, dotata di panchine, punti di ricarica per bici elettriche e un sistema di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza.
Il progetto è stato sviluppato dagli architetti Marcello Sita e Francesca Gerbelli dello studio Bsa Studio di Architettura, con il supporto dell’esperto forestale Angelo Ghirelli e dell’agronomo Mario Carminati. La realizzazione è affidata all’azienda agricola Cattaneo di Valbrembo, in collaborazione con la cooperativa Azalea di Lissone.
Spazi per bambini e attività sportive
Per i più piccoli verranno create tre aree ludico-motorie:
- Una zona con altalene, trampolini e giochi a molla
- Un’area dedicata all’arrampicata su corde e pali
- Uno spazio attrezzato per il fitness e il calisthenics, una disciplina sportiva sempre più diffusa
Inoltre, i sentieri del parco saranno riqualificati, migliorando il collegamento tra il centro di Ponte San Pietro e la passerella ciclopedonale.
Un nuovo punto di riferimento per il territorio
Grazie a questa trasformazione, l’Isolotto diventerà un punto di riferimento per il tempo libero, offrendo opportunità di svago all’aria aperta in un’area di grande valore ambientale. Il progetto combina tutela della natura, sport e socialità, rendendo il parco più accessibile e fruibile per tutti.
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