Domenica 13 aprile alle ore 16.30, l’Oratorio di Cazzano Sant’Andrea sarà teatro della Festa di Primavera con Assogenitori, momento di ritrovo e confronto dedicato alle famiglie della Val Gandino. L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni per i due anni dal conferimento del marchio Family ai Comuni di Gandino, Leffe, Peia, Casnigo e Cazzano Sant’Andrea, un riconoscimento rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento e divenuto esempio nazionale.
Durante il pomeriggio sarà possibile tesserarsi ad Assogenitori, condividere idee per i progetti del 2025 e godersi momenti di convivialità con buffet, aperitivo e una tradizionale “casoncellata”. In programma anche animazione per i più piccoli, truccabimbi e un triangolare calcistico tra squadre esordienti.
Il progetto Family Val Gandino: una rete al servizio del territorio
“Family Val Gandino – conferma Mauro Pezzoli, delegato al progetto e padre di quattro figli – è una sfida stimolante, avviata per mettere innanzitutto in luce servizi, attività e opportunità per le famiglie di turisti, ma anche e soprattutto per i residenti”. L’iniziativa ha portato alla luce una serie di interventi concreti: agevolazioni per l’accesso ai CRE e alle attività sportive, premi per il merito scolastico, contributi alle associazioni e la partecipazione a iniziative sovracomunali come lo Ski pass a prezzo ridotto, coordinato dalla Comunità Montana Valle Seriana.
Uno degli elementi distintivi della certificazione Family è la necessità di effettuare una “verifica d’impatto familiare” su ogni scelta amministrativa, un approccio che ha incentivato la collaborazione tra gli enti e dato nuova linfa all’associazionismo locale, in particolare alla crescita di Assogenitori, oggi attore centrale delle politiche familiari.
Contro la denatalità, un dono simbolico ma concreto per i nuovi nati
Al cuore della visione del progetto c’è il contrasto al fenomeno della denatalità, che colpisce anche i piccoli centri della Val Gandino. Per l’anno scolastico 2025-2026, infatti, le scuole primarie di Peia e Cazzano Sant’Andrea non avranno alcuna prima classe.
In risposta a questa emergenza sociale, nasce un’iniziativa tanto simbolica quanto concreta: il “Pacco di Benvenuto”, realizzato grazie alla collaborazione tra i Comuni, la Commissione Family e Assogenitori. “Abbiamo allestito un’ipotesi di lavoro cui hanno aderito con entusiasmo le sei farmacie del territorio, oltre a realtà produttive come Fratelli Zambetti, Confezioni Evelin e Florens Ricami”, spiega Pezzoli.
Il pacco è composto da un sacchetto di tela sostenibile personalizzato, all’interno del quale sono inseriti prodotti per la prima infanzia, contatti utili per i neogenitori e un diploma di benvenuto per il nuovo arrivato. “È un piccolo segno – aggiunge Pezzoli – che verrà personalizzato con un ricamo a mano con il nome del bebè e consegnato direttamente a casa, anche per avviare conoscenza e coinvolgimento con i neo genitori”.
Un impegno condiviso per il futuro del territorio
“La priorità di tutti noi – conclude Pezzoli – è legata a territorio, famiglia, benessere. Tutti insieme possiamo fare qualcosa, senza aspettare che siano altri a muovere relazioni e servizi. Mettersi in gioco è un primo passo, stimolante e coinvolgente. Perché… il futuro è adesso”.
Il modello Family Val Gandino si conferma dunque un esempio virtuoso di politiche integrate per la famiglia, in grado di coniugare servizi, partecipazione e innovazione sociale. Una realtà dove istituzioni, cittadini e associazioni collaborano per costruire una comunità inclusiva e proattiva.
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