Con una visita al Kilometro Rosso, polo dell’innovazione e dell’industria avanzata in provincia di Bergamo, Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, ha concluso il suo tour italiano all’insegna della crescita e della competitività del sistema produttivo europeo. Al suo fianco Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, per un incontro che ha coinvolto esponenti di spicco dell’industria e rappresentanti istituzionali.
Ad accogliere la delegazione, Alberto Bombassei, presidente emerito di Brembo e del Kilometro Rosso, distretto che oggi ospita 80 aziende, 3.000 lavoratori (età media 30 anni) e 940 brevetti registrati.
Focus su industria e semplificazione
Durante l’incontro, Metsola ha lanciato un forte messaggio politico: «L’Europa deve fare di più per liberare il proprio potenziale». La presidente ha indicato tre priorità per rilanciare l’economia europea: unione dei capitali, semplificazione burocratica e investimenti efficaci. «Abbiamo le idee e il talento, ma servono strumenti concreti per farli fiorire. Le imprese devono poter accedere al capitale con più facilità, e operare in un contesto meno frammentato e più agile».
Ha poi ribadito che ogni euro del bilancio europeo deve generare valore strategico, puntando su settori chiave come intelligenza artificiale, cleantech, semiconduttori, trasporti e farmaceutica: «Bergamo è già protagonista in molti di questi ambiti», ha sottolineato Metsola, assicurando il sostegno dell’Europa.
L’intervento del ministro Tajani
Tajani ha sottolineato il valore simbolico della visita: «Siamo in un luogo che rappresenta l’eccellenza dell’innovazione italiana. Senza una vera politica industriale, non può esserci crescita. Il nostro obiettivo deve essere quello di creare benessere reale per i cittadini».
Tajani ha anche rilanciato la necessità di «mettere l’economia al centro dell’azione politica», collaborando strettamente con Bruxelles per favorire le imprese italiane nei processi di transizione industriale e ambientale.
Le richieste delle imprese: energia, competenze e meno burocrazia
A nome del mondo produttivo, sono intervenuti Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo, e Roberto Vavassori, responsabile Public Affairs di Brembo e presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica).
Ricuperati ha parlato di una vera e propria emergenza legata alla carenza di lavoratori specializzati, denunciando l’impatto della crisi demografica e chiedendo un piano di immigrazione qualificata che coinvolga anche gli ITS. Vavassori ha proposto invece un piano decennale europeo per il rinnovo del parco auto, evidenziando che l’età media delle vetture in Europa è di 12,5 anni: «Serve un piano per eliminare gli Euro 4 e 5, non per uccidere la tecnologia. Bisogna puntare su carburanti rinnovabili, energia meno costosa e semplificazioni vere».
Ha anche chiesto uno stop alla “bulimia regolatoria” che soffoca le imprese con norme sovrapposte e procedure complesse.
Il ruolo del Kilometro Rosso
Il Kilometro Rosso si conferma un modello di ecosistema innovativo che unisce ricerca, impresa e formazione, elemento che ha portato Salvatore Majorana, direttore del distretto, a chiedere un riconoscimento ufficiale da parte delle istituzioni europee per la rete dei parchi scientifici come leva per la crescita dell’Europa.
Un messaggio forte per l’Europa
Nel suo discorso conclusivo, Metsola ha ricordato anche la tragedia di Fernanda Di Nuzzo, maestra uccisa a Torino, ribadendo l’impegno del Parlamento Europeo nella lotta alla violenza di genere. Ha poi chiuso con una dichiarazione chiara: «In Italia ho visto energia imprenditoriale e passione. L’Europa sarà al vostro fianco per liberare quel potenziale».
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