Un’emozionante dimostrazione al convegno di San Pellegrino Terme
Il 5 luglio a San Pellegrino Terme, durante il convegno medico dedicato alla robotica e alle tecnologie per la neuroriabilitazione, si è svolta una dimostrazione che ha lasciato tutti senza parole. Organizzato dall’Associazione Genesis, in collaborazione con l’Istituto Clinico Quarenghi, l’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo e l’Associazione Amici Traumatizzati Cranici (AATC), l’evento ha visto protagonista Andrea, un ragazzo di 14 anni proveniente da Ivrea, affetto da paralisi alle gambe a causa di una lesione midollare. Grazie all’uso dell’esoscheletro UAN.GO, un dispositivo prodotto dalle aziende italiane Roboticlever e U&O, Andrea ha potuto camminare lungo il Viale Papa Giovanni XXIII.
Andrea, che soffre di una malattia genetica rara, la trisomia 9 a mosaico, è stato costretto a vivere con difficoltà motorie a causa di una grave scoliosi che richiede interventi frequenti. Tuttavia, un anno fa, una lesione al midollo spinale lo ha privato della capacità di camminare. La madre, Elena, racconta: “Andrea è un ragazzo molto forte e ha reagito subito in modo positivo. Siamo felici che abbia la possibilità di utilizzare questo strumento, anche se è ancora fisicamente impegnativo. Speriamo che in futuro possano realizzare esoscheletri più leggeri e accessibili a tutti.”
Un futuro promettente per la robotica applicata alla riabilitazione
La dimostrazione dell’esoscheletro UAN.GO ha emozionato tutti i presenti, tra cui Giampietro Salvi, presidente dell’Associazione Genesis e neurologo presso l’Istituto Quarenghi. Salvi ha commentato: “È importante che tecnologie come questa, capaci di migliorare la vita dei pazienti, siano messe a disposizione di tutti in futuro. È stato davvero emozionante assistere alla dimostrazione di Andrea, e vedere come la tecnologia e la medicina stiano progredendo insieme, per un futuro migliore”.
Il convegno ha visto la partecipazione di esperti e ricercatori da tutta Italia, tra cui Stefano Mazzoleni, scienziato di fama internazionale. L’evento ha anche celebrato il progresso della riabilitazione neurologica in Italia, riconosciuta come una delle migliori a livello mondiale, grazie all’eccellenza delle tecnologie impiegate.
Premio “Bruno Quarenghi, Tecnologia e Innovazione”
Durante il convegno, è stata assegnata la seconda edizione del Premio Bruno Quarenghi, Tecnologia e Innovazione, in memoria del direttore tecnico dell’Istituto Clinico Quarenghi, che ha ricoperto il ruolo per oltre 50 anni. Il premio è stato consegnato alla professoressa Maria Luisa Gandolfi dell’Università di Verona, che ha presentato una ricerca sugli effetti della robotica e dei dispositivi biomeccatronici sulla funzione motoria e la qualità della vita in un adulto con tetraparesi spastica distonica. Salvi ha commentato: “La riabilitazione italiana è un’eccellenza mondiale, in particolare nella neurologia. Siamo orgogliosi di premiare Maria Luisa Gandolfi, una professionista di altissimo livello”.
Un futuro di innovazione e accessibilità per la neuroriabilitazione
La robotica applicata alla neuroriabilitazione sta dimostrando un potenziale straordinario. Il convegno di San Pellegrino Terme ha evidenziato quanto queste tecnologie possano essere determinanti per migliorare la vita di molti pazienti, offrendo soluzioni concrete a chi affronta disabilità motorie. Il continuo sviluppo di dispositivi come l’esoscheletro UAN.GO e l’approfondimento di nuove tecniche di riabilitazione sembrano essere il segno di un futuro in cui l’accesso a tecnologie avanzate sarà sempre più alla portata di tutti.

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