Dal Pgt allo sblocco dell’area: iter e approvazioni
La nuova chiesa della comunità mormone sorgerà in via Calvetti, a Bergamo, su un’area acquistata all’inizio degli anni Duemila dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni. In quel periodo il Piano regolatore generale prevedeva la possibilità di edificare un luogo di culto, un parco e un parcheggio in quell’area. Tuttavia, il progetto si blocca quando il Comune modifica la destinazione urbanistica del terreno. La situazione si sblocca grazie all’approvazione del nuovo Piano di governo del territorio (Pgt), avvenuta un anno e mezzo fa, che individua cinque spazi per finalità religiose, tra cui proprio via Calvetti.
Una sede più grande per una comunità in crescita
L’attuale sede dei mormoni in via Corridoni 97 non riesce più a soddisfare le esigenze della comunità. L’edificio è troppo piccolo e obbliga i fedeli a dividere le funzioni religiose in più turni. Il nuovo luogo di culto progettato sarà più spazioso, con circa 900 metri quadrati totali e comprenderà una cappella, uffici e aule per il catechismo. L’impianto architettonico assomiglierà più a un centro comunitario che a una chiesa tradizionale. In conformità alla normativa regionale, verrà inoltre realizzato un ampio parcheggio, accessibile anche a chi non fa parte della congregazione.
Cantiere pronto a partire nel 2026
La Conferenza dei servizi ha già espresso parere favorevole, e la richiesta di costruzione sarà presentata a settembre presso Palazzo Frizzoni. Dopo le procedure di appalto, l’intenzione è avviare i lavori all’inizio del 2026. Il progetto, concepito più di vent’anni fa, è oggi finalmente prossimo alla realizzazione grazie all’attualizzazione del piano urbanistico comunale.
Cinque aree, non moschee: il chiarimento sulle polemiche
Durante l’iter di approvazione del Pgt, alcuni esponenti del centrodestra, tra cui la Lega, contestavano la previsione di spazi per nuovi luoghi di culto, insinuando che il progetto favorisse la costruzione di moschee. In realtà, come specificato dall’Amministrazione comunale, il Piano delle attrezzature religiose (obbligatorio per legge e finora assente) prevede aree a disposizione di diverse confessioni religiose, come evangelici, ortodossi, Testimoni di Geova e mormoni, oltre che musulmani.
Le quattro aree rimanenti individuate per il culto
Oltre a via Calvetti, il Pgt ha indicato altri quattro immobili potenzialmente idonei per accogliere luoghi di culto:
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Via Corti, traversa di San Bernardino
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Via Arnoldi, strada chiusa nei pressi del campo Coni
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Via Canove, zona Campagnola, vicino a via per Zanica
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Area nei pressi dell’ex Fervet di via Rovelli
Una quinta area inizialmente prevista è stata esclusa perché non rispettava i criteri di sicurezza imposti dalla normativa.
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