Lutto nel mondo politico bergamasco e nazionale: è scomparso Ettore Pirovano, figura storica della Lega Nord e protagonista della vita istituzionale lombarda per oltre vent’anni. Pirovano è morto giovedì 18 settembre all’età di 76 anni. La sua carriera è stata segnata da una lunga esperienza tra le istituzioni locali e il Parlamento, dove ha ricoperto numerosi ruoli di rilievo.
Sindaco di Caravaggio dal 1997 al 2006, vicesindaco fino al 2009, e poi presidente della Provincia di Bergamo dal 2009 al 2014, fu eletto con un ampio consenso popolare, ottenendo il 59% delle preferenze. Ma il suo impegno politico andava ben oltre i confini locali. Deputato alla Camera dal 1996 al 2001, passò poi al Senato, dove fu eletto per più legislature nella circoscrizione Lombardia, ricoprendo anche l’incarico di capogruppo della Lega Nord dal 2001 al 2006. Durante la XV legislatura, fu nuovamente senatore, rimanendo un punto di riferimento del partito anche a Roma.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra gli esponenti della Lega e delle istituzioni. Massimiliano Romeo, segretario regionale della Lega Lombarda e capogruppo al Senato, ha espresso così il cordoglio del partito: “Oggi piangiamo uno di noi. Ettore è stato un amministratore e parlamentare capace, competente, appassionato. Alla famiglia, e in particolare alla figlia Daisy, vanno le nostre più sentite condoglianze”.
Anche Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali, ha ricordato Pirovano con parole cariche di affetto e riconoscenza: “Per me è un giorno di grande dolore. Ettore è stato mio capogruppo al Senato, collega e amico, sempre vicino ai cittadini. Il territorio, per lui, veniva prima di tutto”. Parole simili sono arrivate dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che ha definito Pirovano “un uomo delle istituzioni che ha servito il Paese con passione”, esprimendo vicinanza alla famiglia e in particolare a Daisy, figlia dell’ex senatore e sindaca di Misano Gera d’Adda per tre mandati, nonché senatrice dal 2018.
La figura di Pirovano resta legata a una fase significativa della Lega, quella del radicamento territoriale e della costruzione di una classe dirigente amministrativa. Capace di conciliare il lavoro nelle istituzioni locali con quello parlamentare, ha lasciato un’impronta profonda nella politica bergamasca. Era apprezzato per la concretezza, la disponibilità al dialogo e la dedizione al servizio pubblico.
L’eredità politica e morale di Ettore Pirovano prosegue nel percorso della figlia Daisy, che oggi siede in Senato e ha raccolto il testimone amministrativo nel solco tracciato dal padre. Con la sua scomparsa, la Lega perde una delle sue figure storiche, e Bergamo un uomo che ha dedicato l’intera vita alla propria comunità.
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