Un match intenso che si spegne nel finale
Bergamo, ChorusLife Arena – mercoledì 15 ottobre 2025 (ore 20.30).
Non basta una grande prova da 23 punti del neoazzurro Andrea Loro alla Gruppo Mascio Bergamo, che cede in casa 83-101 alla Vuelle Pesaro nel recupero della prima giornata del campionato di Serie A2.
Davanti a circa duemilacinquecento spettatori e a un pubblico entusiasta ma costretto a fare i conti con una lunga fila d’ingresso ai cancelli, i bergamaschi non riescono a centrare la quarta vittoria consecutiva.
“Il pubblico di Bergamo è meraviglioso, ci dispiace tantissimo per loro”, ha commentato a fine gara coach Andrea Zanchi, rammaricato per il calo fisico e mentale dei suoi giocatori nel finale.
La partita, equilibrata fino alla metà del terzo quarto, si decide con un controparziale di 14 punti che consente a Pesaro di prendere il controllo e gestire fino all’83-101 conclusivo.
Il tandem Tambone–Miniotas è devastante: il primo chiude con 23 punti, il secondo ne firma 33, spaccando la partita nel momento decisivo.
L’avvio: break e controbreak fino all’intervallo
Il primo quarto vede subito un mini allungo marchigiano: 6-15 al 6’, con Miniotas e Bucarelli in evidenza. Zanchi ferma il gioco e chiama il timeout, e al rientro Loro e Lombardi trovano punti preziosi che riportano Bergamo a contatto sul 12-17.
Nobili e Lombardi accorciano ancora, ma Bertini e Tambone rispondono dalla distanza, fissando il 20-26 alla prima sirena.
Nel secondo periodo si accende il duello tra Hogue e Bertini. L’americano, rientrato dopo la squalifica annullata per il contatto con D’Almeida, firma 17 punti e 10 rimbalzi, portando Bergamo avanti per la prima volta (37-36).
“Eravamo a meno 3 a 5 minuti dalla fine e c’è stato il crollo”, spiega Zanchi. “Ma durante la partita abbiamo avuto anche il vantaggio e potevamo gestirlo meglio”.
La Gruppo Mascio tocca il +7 con Loro e Udom (53-46 al 22’), ma Pesaro reagisce con freddezza e piazza un parziale di 14-0 (64-57 al 25’). Tambone e Miniotas, con canestri e falli subiti, ribaltano completamente l’inerzia del match.
Il crollo nel finale e le parole di Zanchi
Nel quarto periodo Bergamo prova a rientrare con Loro, autore di un “bombone” e di un canestro acrobatico che riportano i blu a -5 (73-78 a 7’30” dal termine). Ma la lucidità e la concretezza di Pesaro fanno la differenza.
Bucarelli e Maretto gestiscono il ritmo, Bertini inchioda in contropiede e Miniotas chiude ogni speranza bergamasca.
Gli ultimi minuti servono solo a fissare il punteggio finale (83-99).
“Non amo gli alibi e le scuse – ha sottolineato Zanchi –. Pesaro ha giocato sulle nostre debolezze e ha meritato. Abbiamo avuto vantaggi importanti ma li abbiamo sprecati con errori madornali. Parlare di stanchezza sarebbe riduttivo: se siamo stanchi, non possiamo essere competitivi per questo campionato”.
Il tecnico bergamasco, poi, si sofferma sul suo miglior marcatore:
“Andrea Loro è un bene per la società e per lui che vada in Nazionale. Ha talento, ma deve ancora crescere in continuità e attenzione. Finora l’abbiamo visto al trenta per cento del suo potenziale”.
Uno sguardo avanti: “Reagire subito”
Per Zanchi e i suoi è già tempo di pensare al futuro:
“Ho una buona squadra con dei limiti che cerchiamo di mascherare. Bucarelli e Tambone ci hanno portato a spasso, ma dobbiamo imparare da questa partita. Fra quattro giorni siamo a Livorno, non c’è tempo per leccarsi le ferite, bisogna reagire subito”.
Nonostante la sconfitta, il pubblico bergamasco ha risposto in massa, confermando il legame con la nuova ChorusLife Arena, definita da Zanchi “una struttura d’eccezione, un gioiello per l’Italia della pallacanestro”.
TABELLINO
Rec. 1ª giornata Serie A2 – Bergamo, ChorusLife Arena – mercoledì 15 ottobre (ore 20.30)
Gruppo Mascio Bergamo – Vuelle Pesaro 83-101 (20-26, 46-46, 66-74)
BLU BASKET BERGAMO:
Bogliardi (0/1, 0/3), Harrison 11 (1/3, 2/9, 3/4, 5 ass.), Loro 23 (4/7, 3/4, 4/4, 6 r.), Udom 8 (2/2, 1/2, 1/4, 1 st.), Hogue 17 (7/12, 3/4 tl, 10 r.); Bossi (k) 6 (0/1, 2/8, 10 ass.), Bartoli 3 (0/1, 1/1, 3 ass.), Piccirilli NE, Guiducci NE, Lombardi 10 (4/5, 0/3, 2/3, 4 rec, 1 st.), Bosso NE, Nobili 5 (1/1, 3/4 tl). Coach: Andrea Zanchi.
T2 19/30, T3 10/33, TL 15/23 – rimbalzi 31 (10+21, Hogue 10), assist 23 (Bossi 10).
VICTORIA LIBERTAS PESARO:
Bucarelli (k) 12 (3/4, 2/2, 15 ass.), Tambone 23 (3/6, 4/8, 5/5, 6 r., 5 ass.), Maretto 6 (3/4, 0/2, 6 r.), Virginio 2 (0/1, 0/2, 2/4), Miniotas 33 (15/17, 0/2, 3/3); Trucchetti 9 (3/5 da 3, 2 ass.), Sakine 2 (1/1), Bertini 10 (2/2, 2/5, 5 r.), De Laurentiis 2 (1/1, 0/1), Fainke 2 (1/3). Coach: Spiro Leka.
T2 29/39, T3 11/27, TL 10/12 – rimbalzi 32 (6+26, Maretto e Tambone 6), assist 32 (Bucarelli 15).
Arbitri: Gagliardi di Anagni, Ferretti di Ancona, Rezzoagli di Rapallo.
Note: parziali 20-26, 26-20, 20-28, 17-27. Timeout 4’28” B (4-9), 13’41” P (31-34), 18’09” B (44-44), 22’25” P (55-48), 24’35” B (57-61), 34’28” B (75-83).
Keywords
Gruppo Mascio Bergamo, Blu Basket Bergamo, Vuelle Pesaro, Serie A2, Andrea Zanchi, Andrea Loro, ChorusLife Arena, Tambone, Miniotas, pallacanestro Bergamo, campionato basket A2
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