Sarà presentato ufficialmente sabato 30 maggio allo Spazio Hub di piazza Garibaldi il rapporto 2025 della Caritas di Treviglio, che raccoglie dati, esperienze e riflessioni sulle povertà presenti nel territorio cittadino. Il documento offre non solo una fotografia statistica del disagio sociale, ma cerca anche di raccontare le storie concrete delle persone e delle famiglie assistite.
Aumento degli ascolti al Centro di Ascolto
Nel 2025 il Centro di Ascolto Caritas ha seguito 300 famiglie, in crescita rispetto alle 288 del 2024. Sono aumentati in modo significativo anche gli ascolti individuali, passati da 855 a 1.324 colloqui, pari a più di tre colloqui al giorno, un incremento legato alla crescente complessità delle situazioni affrontate.
“C’è una maggiore complessità nella fragilità delle famiglie – spiega Alvaro Cappellini, direttore della Caritas Treviglio – una complessità che richiede ascolto, cura e accompagnamento”. Tra le principali difficoltà rilevate ci sono reddito insufficiente e problemi abitativi. Delle 300 famiglie seguite, 228 dichiarano entrate economiche non adeguate, mentre il 30% presenta un ISEE inferiore ai 3.000 euro.
Contributi economici e sostegno alimentare
Nel 2025 la Caritas ha erogato oltre 30mila euro di contributi economici, destinati a bollette, affitti, spese condominiali e sostegno ai CRE estivi, rispetto ai circa 13mila euro del 2024. Il Comune di Treviglio ha contribuito con 17.760 euro.
Prosegue anche l’attività della dispensa solidale, che ha supportato 296 famiglie per un totale di 879 persone, pari al 2,78% della popolazione locale, distribuendo 16mila chilogrammi di alimenti e prodotti per l’igiene personale e domestica.
Attenzione ai senza fissa dimora e alla solitudine
Tra le fragilità emergenti, cresce anche la solitudine, affrontata dal gruppo “Sto con te”, composto da 24 volontari che visitano e accompagnano persone sole, in particolare anziani.
Per i senza fissa dimora, la Locanda del Samaritano, nelle sedi di via Rozzone e via del Maglio, ha accolto 88 persone, offrendo pernottamento, pasti e percorsi di reinserimento lavorativo. Alla stazione ferroviaria operano i gruppi 3P, volontari dedicati all’assistenza delle persone che vivono per strada.
Servizi educativi e volontariato
I servizi educativi sono garantiti dall’associazione “Ti accompagno”, nata nel gennaio 2025, che segue 25 bambini nel supporto scolastico. Altri progetti aiutano studenti delle scuole primarie e secondarie, soprattutto figli di famiglie straniere.
Complessivamente, 130 volontari sono impegnati nei diversi servizi Caritas, con oltre 14.500 ore di attività gratuite svolte durante l’anno.
“I dati ci aiutano a capire, ma non bastano da soli – conclude Cappellini – ci chiedono di andare oltre la lettura superficiale. In gioco c’è la vita di chi resta ai margini ed è spesso invisibile”.
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