Un anniversario speciale per il Quintetto di Fiati Orobie
Vent’anni di attività, oltre 1.500 concerti realizzati in Italia e all’estero, collaborazioni con artisti di fama internazionale e un costante impegno nella diffusione della cultura musicale. Il Quintetto di Fiati Orobie raggiunge nel 2026 il prestigioso traguardo del ventesimo anniversario dalla fondazione, confermandosi tra le realtà cameristiche italiane più autorevoli dedicate agli strumenti a fiato.
Un percorso costruito attraverso anni di concerti, ricerca artistica e valorizzazione del repertorio musicale, con particolare attenzione alla tradizione operistica italiana e alla promozione della musica nei luoghi più significativi del territorio. Il gruppo è composto da Valentina Noris al Flauto, Davide Bresciani all’Oboe, Santo Manenti al Clarinetto, Alessandro Valoti al Corno e Oscar Locatelli al Fagotto.
Due concerti per vent’anni di musica
Per festeggiare questo importante compleanno, l’ensemble bergamasco inaugurerà il mese di agosto con una giornata speciale intitolata “Due concerti, emozioni uniche”, in programma sabato 8 agosto.
Il primo appuntamento sarà “Impressioni d’Opera”, previsto alle ore 11 presso il Portico della Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio da Padova a Schilpario, in Val di Scalve.
La seconda esibizione si terrà alle ore 20.45 nello scenario suggestivo del Borgo Sparavera di Mezzoldo, in Alta Val Brembana, con il concerto “Note d’Opera – Natura che incanta”.
L’evento serale vedrà la grande musica dialogare con uno dei luoghi più affascinanti delle Orobie bergamasche. In caso di maltempo, il concerto si svolgerà presso la Sala Polivalente di Mezzoldo.
Un viaggio musicale tra i protagonisti dell’opera
Per il ventennale il Quintetto di Fiati Orobie propone un raffinato omaggio ai principali compositori della tradizione operistica nazionale.
Il programma comprende il Preludio da Attila, la Fantasia da La Traviata e alcune pagine tratte da Nabucco di Giuseppe Verdi.
Saranno inoltre eseguiti l’Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, celebri brani dalla Norma di Vincenzo Bellini e una selezione di capolavori firmati da Giacomo Puccini.
Tra le composizioni pucciniane in programma figurano “Quando me’n vo’ soletta”, “E lucevan le stelle”, “Coro a bocca chiusa” e “O mio babbino caro”.
Il percorso musicale arriverà infine alle opere di Gaetano Donizetti, con brani tratti da La Favorita e dal Campanello, fino al coinvolgente brindisi conclusivo.
Fabio Vettori porta l’arte visiva a Mezzoldo
Ad arricchire il concerto di Mezzoldo sarà la partecipazione straordinaria di Fabio Vettori, illustratore e artista trentino conosciuto a livello internazionale per le sue celebri Formiche, diventate negli anni un simbolo dell’illustrazione italiana.
Le opere di Vettori, esposte in mostre e pubblicate attraverso libri e calendari, raccontano con ironia e sensibilità temi legati alla collaborazione, alla natura e alle relazioni umane.
Dal 2025 l’artista collabora con il Quintetto di Fiati Orobie, dando vita a un progetto originale capace di unire musica e arti visive.
Durante i concerti, le sue creazioni dialogano con le esecuzioni musicali, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva nella quale immagini, emozioni e suoni si fondono in un unico racconto.
Fra teatri, festival e luoghi simbolo
Nel corso dei suoi vent’anni di attività, il Quintetto di Fiati Orobie ha portato la propria musica in numerosi contesti: teatri, festival internazionali, chiese, siti monumentali e luoghi caratterizzati da un particolare valore paesaggistico.
L’ensemble ha contribuito alla diffusione del repertorio cameristico e della grande tradizione operistica italiana, creando un rapporto sempre più stretto tra musica, cultura e territorio.
La musica come strumento sociale
Accanto all’attività concertistica, il Quintetto di Fiati Orobie ha sviluppato anche un significativo impegno sociale attraverso il progetto di musicoterapia realizzato da due anni presso la Fondazione Don Stefano Palla ETS di Piazza Brembana.
Attraverso incontri periodici con gli ospiti della struttura, la musica diventa uno strumento di relazione, ascolto e benessere.
Le attività favoriscono la stimolazione della memoria, delle emozioni e della comunicazione, dimostrando come l’arte possa contribuire concretamente al miglioramento della qualità della vita delle persone.
L’iniziativa conferma la volontà del Quintetto di Fiati Orobie di mettere la propria esperienza musicale al servizio della comunità.
Un’estate ricca di appuntamenti dopo il ventennale
“I due concerti dell’8 agosto – spiegano i musicisti – sono soltanto l’inizio di una stagione estiva particolarmente intensa. Nelle prossime settimane saremo infatti impegnati in numerosi concerti in Italia e all’estero”.
Il doppio appuntamento di agosto rappresenta quindi l’avvio di un nuovo capitolo per il Quintetto di Fiati Orobie, che dopo vent’anni di attività continua a guardare al futuro con nuovi progetti e nuove occasioni di incontro con il pubblico.

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