Porte aperte a Bergamo: a Casa Suardi la storia degli ingressi alla Città Alta

Un percorso tra documenti, testimonianze e antichi varchi cittadini per raccontare l’evoluzione urbana di Bergamo attraverso le sue porte storiche

Una mostra dedicata alle porte che hanno segnato la storia

Dal 26 agosto al 12 settembre, Casa Suardi accoglie la mostra Porte aperte. Gli ingressi alla città nella storia di Bergamo, un’iniziativa culturale che propone ai visitatori un percorso dedicato alle porte e agli accessi che, nel corso dei secoli, hanno caratterizzato l’ingresso alla città e ne hanno accompagnato le trasformazioni urbanistiche e storiche.

L’esposizione racconta il ruolo dei varchi cittadini come elementi fondamentali della crescita e della difesa di Bergamo, offrendo uno sguardo approfondito sulle strutture che hanno definito il rapporto tra la città e il territorio circostante.

Documenti e immagini delle antiche fortificazioni

La mostra presenta una selezione di documenti iconografici provenienti principalmente dalla Raccolta Gaffuri e da Bergamo illustrata, proponendo al pubblico un viaggio attraverso le antiche cinte murarie che hanno protetto la città nei diversi periodi storici.

Tra i materiali esposti trovano spazio le rappresentazioni delle porte delle Mura Veneziane, realizzate nella seconda metà del Cinquecento e capaci di modificare profondamente l’aspetto urbano di Bergamo, insieme agli accessi delle più antiche Muraine.

Questi ultimi ingressi sono rimasti utilizzati fino agli inizi del Novecento come barriere daziarie, testimoniando una fase importante della storia amministrativa e commerciale della città.

Apertura gratuita a Casa Suardi

L’accesso alla mostra Porte aperte. Gli ingressi alla città nella storia di Bergamo è libero e gratuito.

I visitatori potranno accedere agli spazi espositivi dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.30, mentre il sabato l’apertura sarà garantita dalle ore 9.00 alle 13.00.

L’iniziativa per Sant’Alessandro

L’esposizione rientra nel calendario delle celebrazioni di Sant’Alessandro 2026, promosse dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Bergamo e con il coordinamento della Fondazione Adriano Bernareggi.

Per informazioni complete sull’iniziativa e sugli eventuali aggiornamenti organizzativi è possibile consultare il sito del Comune di Bergamo.

Visite alla Biblioteca e a San Michele all’Arco

Nella giornata di mercoledì 26 agosto, a partire dalle ore 9:00, la Biblioteca organizza inoltre visite guidate dedicate all’ex Chiesa di San Michele all’Arco.

Per partecipare alle visite è necessario richiedere informazioni e prenotare scrivendo all’indirizzo nfobibliotecamai@comune.bergamo.it.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Fiera Campionaria
Dal 29 ottobre al 1° novembre torna la 47ª edizione della Fiera Campionaria con 16mila...
La quattordicesima tappa della corsa rosa potrebbe concludersi il 22 maggio sulle montagne tra Bergamo...

È in programma stasera alle 21 al Cinema Conca Verde di Bergamo la proiezione di...

Il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente premia ancora il capoluogo orobico, che scende dal terzo...
elicottero
L'emergenza nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre agli impianti sportivi di via Oratorio. I presenti...
Ecosistema Urbano 2026, Bergamo è sesta tra 106 città con il 71,45%. Il capoluogo perde...

Altre notizie