Bergamo, riapre il ponte di via San Bernardino dopo 424 giorni

Dalle 19 di venerdì 30 ottobre ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia. Il cantiere ferroviario proseguirà fino a giugno 2027, con nuove modifiche alla viabilità previste da gennaio

Dopo 424 giorni di chiusura, il ponte ferroviario di via San Bernardino a Bergamo è tornato percorribile in entrambe le direzioni. La riapertura è avvenuta alle ore 19 di venerdì 30 ottobre, rispettando l’orario annunciato nei giorni precedenti.

Il ripristino della circolazione rappresenta un passaggio importante per la viabilità cittadina, dopo un lungo periodo di limitazioni che ha interessato uno dei collegamenti stradali della zona.

Già prima dell’apertura ufficiale, alcuni automobilisti e motociclisti si erano presentati in prossimità del ponte, in attesa di poter attraversare nuovamente il tratto verso Largo Tironi.

Il ritorno al doppio senso di marcia non coincide però con la conclusione dei lavori: il cantiere proseguirà fino a giugno 2027 e nei prossimi mesi sono previste ulteriori modifiche alla circolazione.

La riapertura alle 19 e i primi veicoli in attesa

La riattivazione della viabilità era attesa da diversi cittadini, dopo oltre un anno di limitazioni.

Intorno alle 18.50 di venerdì 30 ottobre, circa dieci minuti prima dell’orario stabilito, una dozzina di mezzi si era già accodata nei pressi del ponte ferroviario.

Tra i veicoli presenti figuravano automobili, motociclette e anche un autobus.

Gli automobilisti attendevano l’apertura del secondo fornice, necessaria per ripristinare il collegamento stradale verso Largo Tironi.

Alle 19 in punto è stato consentito nuovamente il transito in entrambi i sensi di marcia, segnando la fine della lunga fase di chiusura.

La presenza di veicoli già pronti a percorrere il tratto ha evidenziato quanto fosse atteso il ripristino del collegamento.

La riapertura consente ora di utilizzare nuovamente via San Bernardino secondo la configurazione a doppio senso prevista in questa fase dei lavori.

Via San Bernardino, conclusi 424 giorni di chiusura

Il dato più significativo riguarda la durata dell’interruzione.

La strada è rimasta chiusa per 424 giorni, un periodo che ha inciso sulle abitudini di spostamento di chi utilizza abitualmente questa direttrice.

La riapertura del ponte ferroviario restituisce quindi alla circolazione un collegamento rimasto a lungo indisponibile.

Durante il periodo di chiusura, gli automobilisti hanno dovuto fare i conti con le limitazioni legate all’avanzamento del cantiere.

Il ritorno alla percorribilità in entrambe le direzioni costituisce un cambiamento concreto per chi si sposta nella zona.

Nonostante il ripristino della viabilità, l’intervento sulle strutture del ponte non è ancora terminato.

La fase attuale permette il passaggio dei veicoli, ma le attività di cantiere continueranno anche nel 2027.

Per questo motivo, la circolazione potrà essere interessata da nuove regolamentazioni temporanee.

Il cantiere proseguirà fino a giugno 2027

La riapertura del 30 ottobre rappresenta una tappa intermedia del programma di lavori.

La conclusione complessiva degli interventi è prevista per giugno 2027, secondo il calendario comunicato.

Nei mesi che separano la riapertura dal completamento del cantiere sono già state programmate altre operazioni sulle strutture del ponte ferroviario.

La gestione della viabilità dovrà quindi essere adattata alle diverse fasi dell’intervento.

La principale indicazione riguarda il mantenimento della possibilità di attraversare il ponte nei due sensi di marcia.

Anche quando uno dei fornici sarà nuovamente interessato dai lavori, il transito in entrambe le direzioni dovrà essere garantito attraverso quello disponibile.

Si tratta di un elemento importante per limitare le conseguenze delle prossime lavorazioni sugli spostamenti quotidiani.

Resta comunque necessario prestare attenzione alle modifiche temporanee che accompagneranno l’avanzamento del cantiere.

Da gennaio previste nuove chiusure dei fornici

Il calendario dei prossimi interventi individua gennaio come un mese particolarmente importante.

A partire da gennaio 2027 sono previste ulteriori chiusure dei fornici del ponte ferroviario, necessarie per proseguire le attività programmate.

Le limitazioni non dovrebbero però riprodurre la lunga interruzione appena conclusa.

Il programma prevede infatti di mantenere il collegamento stradale disponibile in entrambe le direzioni, pur concentrando temporaneamente il traffico in un solo passaggio.

La soluzione consentirà di eseguire i lavori su una parte della struttura mentre l’altra continuerà a essere utilizzata dai veicoli.

Le modalità precise di gestione della circolazione saranno legate alle singole fasi operative.

L’obiettivo dichiarato è assicurare la continuità del transito, evitando una nuova chiusura totale del collegamento durante gli interventi già programmati.

Chiusure notturne da metà gennaio per le demolizioni

Una delle prime attività previste nel nuovo anno riguarda la demolizione delle strutture esistenti.

Da metà gennaio sono programmate chiusure notturne, necessarie per consentire lo svolgimento delle operazioni.

La scelta di intervenire durante le ore notturne rientra nell’organizzazione del cantiere.

Questa fase precederà gli interventi più prolungati previsti alla fine dello stesso mese.

Non sono stati indicati, nelle informazioni disponibili, gli orari esatti delle chiusure notturne né le singole date.

Gli automobilisti dovranno quindi fare riferimento agli aggiornamenti sulla viabilità per conoscere le limitazioni effettivamente applicate.

La presenza di lavorazioni sulle strutture ferroviarie rende necessario coordinare le attività di cantiere con la gestione del traffico stradale.

Le chiusure notturne costituiranno una nuova fase temporanea dei lavori, successiva alla riapertura del doppio senso di marcia.

Fine gennaio, lavori per circa 60 giorni nel fornice ovest

Un ulteriore passaggio è previsto dalla fine di gennaio.

Per circa 60 giorni, il cantiere tornerà a interessare il fornice ovest del ponte ferroviario.

Durante questo periodo, il traffico sarà indirizzato attraverso il fornice est.

La novità principale riguarda la possibilità di utilizzare quest’ultimo passaggio per la circolazione in entrambe le direzioni.

Il collegamento stradale rimarrà quindi disponibile, anche se con una configurazione differente rispetto a quella ripristinata il 30 ottobre.

La concentrazione dei veicoli in un solo fornice richiederà una regolamentazione adeguata dei flussi.

Il programma comunicato prevede comunque il mantenimento del doppio senso di transito.

La durata stimata di questa fase è di circa due mesi, prima dei successivi passaggi necessari al completamento dei lavori.

Le indicazioni definitive sulla circolazione saranno legate all’organizzazione del cantiere.

Che cosa cambia per gli automobilisti

La riapertura di via San Bernardino modifica la situazione per chi utilizza il collegamento nella zona del ponte ferroviario.

Dal 30 ottobre è nuovamente possibile percorrere il tratto in entrambe le direzioni, senza la chiusura che aveva caratterizzato i precedenti 424 giorni.

Il beneficio più immediato riguarda il ripristino di una possibilità di attraversamento rimasta indisponibile per oltre un anno.

La situazione richiederà però attenzione nei prossimi mesi.

Le lavorazioni previste da gennaio comporteranno nuove regolamentazioni, con possibili effetti sui tempi di percorrenza.

In particolare, la chiusura temporanea del fornice ovest renderà necessario utilizzare il passaggio est per entrambi i sensi di marcia.

Il collegamento resterà aperto secondo il programma annunciato, ma non sarà ancora nella configurazione definitiva.

Per chi attraversa abitualmente la zona sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti relativi alle singole fasi dei lavori.

Ponte di via San Bernardino, il calendario dei prossimi interventi

Dopo la riapertura del 30 ottobre, il programma del cantiere prevede alcune scadenze principali:

  • 30 ottobre 2026: ripristino della circolazione nei due sensi di marcia alle ore 19.
  • Metà gennaio 2027: avvio delle chiusure notturne per le demolizioni delle strutture esistenti.
  • Fine gennaio 2027: nuova chiusura del fornice ovest per circa 60 giorni, con transito in entrambe le direzioni attraverso quello est.
  • Giugno 2027: termine previsto per il completamento complessivo dei lavori.

Il calendario permette di distinguere la riapertura della strada dalla conclusione definitiva dell’intervento.

Il ponte è nuovamente percorribile, ma resterà interessato dalle attività di cantiere ancora per diversi mesi.

Le prossime operazioni saranno concentrate sulle strutture che devono essere demolite e sulle ulteriori lavorazioni previste.

Bergamo, un collegamento restituito alla città

La serata di venerdì 30 ottobre ha segnato un cambiamento importante per la circolazione in via San Bernardino.

La presenza di automobilisti, motociclisti e di un autobus già in attesa prima delle 19 ha accompagnato il ritorno del traffico sul ponte ferroviario.

Dopo 424 giorni, il collegamento verso Largo Tironi è tornato disponibile in entrambe le direzioni.

Il risultato rappresenta però soltanto una delle tappe di un intervento destinato a proseguire fino alla prossima estate.

Da gennaio inizierà una nuova fase, con demolizioni notturne e successivi lavori nel fornice ovest.

Il programma prevede che, anche durante queste operazioni, il transito nei due sensi venga mantenuto utilizzando il fornice est.

La riapertura del ponte di via San Bernardino restituisce quindi un collegamento alla viabilità bergamasca, mentre resta aperta la fase conclusiva del cantiere, attesa per giugno 2027.

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