L’annuncio trovato sui social è allettante. Splendidi esemplari di cani da caccia, ad un prezzo molto vantaggioso. Solo che, una volta spediti i soldi, gli animali non arrivano a destinazione. Una volta c’è un problema con il trasportatore impegnato all’estero, un’altra volta l’impedimento è burocratico. Ma il più delle volte il venditore non risponde proprio al telefono.
Una pratica che prosegue, nonostante siano ormai numerose le segnalazioni e le denunce da parte di cacciatori a cui sono stati spillati soldi. Persone che stanno mettendo in guardia altri cacciatori per evitare che cadano nella rete di possibili truffe. Consigliando di rivolgersi a persone di fiducia per l’acquisto dei cani da caccia. E comunque, di evitare di pagare anticipatamente le somme richieste, comunque consistenti, anche se apparentemente competitive ai prezzi di mercato.
Oltre al danno economico, c’è il rammarico per tanti cacciatori che si sentono truffati proprio sulla loro più grande passione, praticata insieme al cane da caccia. Del resto, a dimostrazione della cura dei cacciatori per i loro cani, basti pensare che, oltre agli allevamenti che li vendono, le aziende che in Italia si occupano degli animali per l’attività venatoria e delle relative attrezzature fatturano oltre 280 milioni di euro.
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