Da febbraio a marzo, genitori separati con reddito ridotto possono richiedere il bonus INPS

Fno a 800€/mese, per compensare mancati assegni di mantenimento

L’iniziativa di supporto finanziario rivolta ai genitori separati, divorziati o che non vivono insieme è ora disponibile per le candidature. Questo incentivo è accessibile anche ai genitori che hanno sperimentato una diminuzione significativa del proprio reddito, specificatamente di almeno il 30% rispetto al 2019. A partire da martedì 13 febbraio fino al 31 marzo, è aperta la possibilità di inoltrare la richiesta per il “Contributo per genitori separati, divorziati e/o che vivono separati”.

Questa iniziativa si propone di fornire sostegno finanziario ai genitori separati che si trovano in difficoltà e che non hanno ottenuto l’assegno di mantenimento a causa della mancata adempienza dell’altro genitore (precedente coniuge o partner). Il criterio per l’assegnazione del contributo è collegato alla diminuzione del reddito dovuta alla crisi sanitaria scatenata dal Covid-19.

In dettaglio, possono beneficiare del contributo i genitori separati con un reddito annuo inferiore a 8.174 euro, che durante l’emergenza Covid-19 convivevano con figli minori o maggiorenni affetti da gravi disabilità e che hanno subito una riduzione o mancata ricezione dell’assegno di mantenimento a causa della sospensione o diminuzione dell’attività lavorativa dell’altro genitore responsabile del mantenimento, a partire dall’8 marzo 2020 per un periodo minimo di novanta giorni.

Per accedere a questa agevolazione, è necessario presentare la domanda all’INPS attraverso il portale dell’Istituto, autenticandosi e utilizzando il servizio dedicato “Contributo per genitori separati o divorziati per la continuità dell’assegno di mantenimento”, trovabile nella sezione dedicata ai servizi non pensionistici.

L’erogazione del sostegno finanziario sarà gestita dall’INPS, previa valutazione dei requisiti richiesti dalla normativa e in base alla disponibilità dei fondi, che ammontano a 10 milioni di euro.

Il pagamento verrà effettuato dall’INPS in una soluzione unica, coprendo l’importo dell’assegno di mantenimento non ricevuto, fino a un massimo di 800 euro al mese per un periodo non superiore a dodici mesi. Per maggiori dettagli, è possibile fare riferimento al comunicato INPS n. 614 del 9 febbraio 2024.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Imprese, Bergamo chiude il terzo trimestre 2026 con un saldo naturale positivo di 300 unità,...
Martinengo, fermato un 26enne marocchino per il tentato omicidio di un connazionale ferito con sette...
Due ladri sono entrati al Manuè di Azzano nella notte di Halloween dopo aver sfondato...
macchina della polizia
Operazione nazionale della Polizia di Stato contro violenze, spaccio e reati predatori. Nella Bergamasca identificate...
macchina della polizia di notte
Operazione nazionale della Polizia di Stato contro violenze, spaccio e reati commessi da giovani, anche...
Bergamo, incendio in un appartamento a Colognola: evacuata una palazzina, padre e figlio leggermente intossicati...

Altre notizie