Sicurezza sul lavoro, Bergamo sotto shock per infortuni e morti

Gennaio nero, quasi mille infortuni e due decessi, Cisl lancia allarme

Gennaio 2024 si è rivelato un mese nero per la sicurezza sul lavoro nella provincia di Bergamo, con un bilancio allarmante di 969 infortuni, di cui due mortali. Questi dati, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, hanno spinto la Cisl di Bergamo a lanciare l’iniziativa “Fermiamo la scia di sangue”, mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e controllo.

Durante l’evento, Francesco Corna, segretario della Cisl di Bergamo, ha evidenziato una carestia di personale nelle amministrazioni pubbliche, incapaci di garantire un servizio di controllo adeguato sui luoghi di lavoro. La scarsità di ispettori e la mancanza di personale in posizioni chiave, come Prefettura e Questura, ostacolano la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari e l’emersione del lavoro nero, spesso correlato agli incidenti più gravi.

Danilo Mazzola, segretario delegato del mercato del lavoro, ha sottolineato come la provincia di Bergamo non riesca a garantire i livelli essenziali di assistenza previsti da Regione Lombardia, con controlli inferiori alle aspettative e limitati a una frazione delle imprese.

I dati nazionali forniti dall’Inail confermano la tendenza allarmante, con un aumento del 6,8% delle denunce di infortunio a gennaio 2024 rispetto all’anno precedente, inclusi 45 casi mortali. Nonostante una generale diminuzione degli infortuni sul lavoro rispetto al 2022, l’aumento rispetto al 2021 e la crescita dei casi mortali e delle patologie professionali denunciate richiamano l’attenzione sulla necessità di un’azione urgente.

Mattia Pirulli, della segreteria nazionale Cisl, ha chiuso l’evento sottolineando l’urgenza di una mobilitazione per promuovere una cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. La proposta della Cisl include l’utilizzo di parte degli avanzi annuali dell’Inail per finanziare maggiori controlli e la formazione, oltre alla stipula di una Strategia Nazionale di prevenzione che coinvolga Governo, istituzioni e parti sociali in un impegno comune.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

elicottero
Grave incidente in via Vittorio Veneto, nella zona di Bessimo Inferiore. Il giovane è caduto...
Dal 6 al 21 novembre 2026 annunciati appuntamenti sindacali, assemblee e presìdi. Il 20 novembre...
Un'auto non si ferma al controllo in via Frizzoni e attraversa il centro ad alta...
busta paga
La Squadra Mobile ha fermato due ventenni residenti a Milano dopo alcuni movimenti sospetti davanti...
Dalle 19 di venerdì 30 ottobre ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia....
La manifestazione del sindacalismo di base ha attraversato la città venerdì 30 ottobre, da Porta...

Altre notizie