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La rivoluzione dell’orto biointensivo: Gandino fa scuola

Nel weekend del 14 e 15 ottobre, a Gandino, tra la Biblioteca Civica e Cà Parecia, lezioni teoriche e pratiche di agricoltura biointensiva

Coltivare di più in meno spazio: è la sfida dell’agricoltura più attenta agli equilibri ecologici e anche alle nuove esigenze. In un’epoca col must dell’agricoltura sostenibile e della produzione a chilometro zero, l’attenzione si rivolge alla coltura biointensiva. Gandino si propone da apripista e da scuola, ospitando un corso sul campo riguardante questo metodo rivoluzionario il 14 e 15 ottobre.

Che cos’è l’orto biointensivo?

La coltura biointensiva è un sistema agricolo biologico che mira ad ottenere il massimo rendimento da una superficie coltivabile minima. Questo metodo, creato dall’americano John Jeavons, è stato introdotto in Val Gandino nel 2013 grazie all’avanguardistica visione di Ivan Moretti e la consulenza di Juan Manuel Valdez, un esperto messicano. È un esempio lampante di sostenibilità, promuovendo la biodiversità e migliorando la fertilità del suolo.

I benefici del metodo

I vantaggi nell’adozione dell’approccio biointensivo sono molteplici. Si può produrre da due a tre volte la quantità rispetto alla coltivazione tradizionale, risparmiando fino all’80% di acqua. L’attenzione si focalizza sul mantenimento di un suolo vivo e fertile, permettendo alle piante di crescere in modo sano. L’approfondita lavorazione del terreno e la semina ravvicinata consentono alle radici di scendere più in profondità, risultando in piante più forti e produttive. Questo metodo risalta anche per l’utilizzo efficiente dello spazio e la valorizzazione della consociazione e della produzione di semi locali.

Il corso di Gandino

Gli entusiasti dell’agricoltura possono prendere parte a due giorni di immersione totale nell’agricoltura biointensiva. Il 14 ottobre, presso la Biblioteca di Gandino, la sessione teorica sul metodo dalle 9.30 alle 12.30. Nel pomeriggio, e anche il giorno seguente, la possibilità di sperimentare in pratica le lezioni a Cà Parecia, Gandino. Per chi desidera approfondire, può contattare il numero 340/9325186. Il costo dell’iscrizione è di 25 euro, che include anche un pranzo tradizionale.

L’orto biologico nei Giorni del Melgotto

Questo corso s’inserisce nell’ambito dell’offerta de “I Giorni del Melgotto”, un’iniziativa della Comunità del Mais Spinato di Gandino. I corsi di agricoltura bionintensiva aderiscono al progetto europeo INCREASE, concentrato sui legumi e coordinato dal professor Roberto Papa dell’Università Politecnica delle Marche.

Il dove e il quando

Sabato 14 ottobre – Dalle 9.30 alle 12.30, la parte teorica presso la Biblioteca di Gandino: si parlerà di orto biointensivo, bioattivo, ambiente e alimentazione. Dalle 13.30 alle 18, in località Cà Parecia (via Ugo Foscolo, 49 a Gandino), la pratica in campo, con preparazione di cama, compost, bokashi ed E.M. (microorganismi efficaci).
Domenica 15 ottobre – L’applicazione pratica delle lezioni teoriche del prefestivo continuano anche domenica 15 ottobre, sempre in località Cà Parecia, dalle 9.30 alle 13. Per info e iscrizioni (euro 25, compreso il pranzo tipico del sabato) è disponibile il contatto 340/9325186.

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