Quest’anno, il “Borgo della luce” a Lovere si trasforma in un tributo speciale al famoso cartoonist Bruno Bozzetto. Dal 25 novembre fino alla fine delle vacanze di Natale, i personaggi da lui creati, in particolare il Signor Rossi, prenderanno vita sulle facciate dei palazzi sul lungolago, nel centro storico e all’Accademia Tadini. Questa iniziativa, che ha radici nel 2016, è diventata un appuntamento fisso per turisti e visitatori, con oltre 10 mila metri quadrati di superficie che si accenderanno grazie a proiezioni artistiche.
Il Borgo della Luce: Bozzetto proiettato sui palazzi
Il Borgo della Luce è un’esperienza unica che attira visitatori da ogni angolo del Paese. L’ufficio turistico di piazza Tredici Martiri ha confermato che molti gruppi prenotano alberghi e arrivano a Lovere in pullman, rimanendo per una o più notti solo per vedere lo spettacolo delle proiezioni, catturarne le immagini e condividerle sui social media.
Lovere: un successo social
Una delle chiavi del successo dell’evento è la sua presenza sui social network. Nel corso degli anni, ha portato opere d’arte degli artisti più disparati sulle facciate dei palazzi di Lovere, tra cui Pascal Campion, Giampaolo Talani, Giorgio Oprandi e anche i classici come Gustav Klimt, Antonio Canova, Francesco Hayez e Robert Duncan. Negli ultimi anni, l’omaggio anche a Carla Fracci, i Beatles e i cantanti pop italiani come i Pooh e i Pinguini Tattici Nucleari, grazie al coinvolgimento dell’artista Marco Lodola. Lo scorso Natale, invece, è stato il turno dei Peanuts di Charles Schulz.
Il Borgo dei fumetti
Per l’edizione natalizia in arrivo, il Borgo della Luce continuerà a esplorare il mondo dei fumetti, con l’apporto del celebre cartoonist bergamasco d’adozione. La sua collaborazione è stata annunciata in occasione di un incontro a Osio Sotto durante il Sapiens Festival e confermata nei giorni scorsi durante uno degli appuntamenti di cortoLovere. Bozzetto, noto per il suo Signor Rossi, si è mostrato entusiasta: “Sono molto contento e orgoglioso. Frequento Lovere e il lago d’Iseo da sempre, vivo a Bergamo. Quando gli amministratori del Comune mi hanno chiesto se avessi voluto mettere a disposizione i miei personaggi per le proiezioni luminose, ho accettato immediatamente”.
Sara Raponi, assessore al turismo di Lovere, sottolinea l’importanza di questa collaborazione: “Anche per noi è un momento particolarmente importante. Il Borgo della Luce, che negli anni è cresciuto fino a diventare famoso anche fuori dalla regione, ha finalmente raggiunto un livello adeguato al profilo e al successo di Bruno Bozzetto. Possiamo dire che Lovere sta rendendo il giusto omaggio a Bozzetto. Ci stavamo pensando da l’anno scorso e ora i tempi sono maturi. Bozzetto è un artista straordinario e un uomo eccezionale.”
A 85 anni, Bruno Bozzetto è ancora pieno di energia creativa. Sta personalmente studiando la scenografia per il prossimo Borgo della Luce, che vedrà il Signor Rossi vestito in abiti natalizi, pronto a portare gioia, abbracci affettuosi e serenità a tutte le famiglie che lo incontreranno. L’evento promette di essere un’esperienza unica, un omaggio speciale a un artista eccezionale e alla sua affezionata città di Lovere.
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