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Bergamasca, effetto Fedez: 37 mila donatori di sangue

37 mila donatori nella Bergamasca, ma in Lombardia in genere è boom di offerte dopo l'appello di Fedez

Il boom delle donazioni di sangue in Lombardia, Bergamo compresa? Merito anche del risalto mediatico della campagna personale di Fedez, sulla base dell’esperienza personale vissuta in ospedale, a favore dell’iniziativa dai proprio canali social ufficiali.

Donazioni in Bergamasca e la reazione all’appello di Fedez
In seguito all’appello del celebre rapper italiano, è cresciuta l’attenzione dei giovani sulla donazione di sangue. Dopo essere stato dimesso dall’ospedale, l’artista ha espressamente ringraziato i donatori, ribadendo la loro importanza attraverso stories sul suo profilo Instagram, seguito da circa 15 milioni di follower. Questo ha generato un incremento significativo delle richieste sul sito regionale dell’Avis.

Il feedback sul fenomeno “Fedez”
Grazie all’iniziativa di Fedez, la piattaforma regionale dell’Avis ha registrato quasi 200 richieste di contatto in sole 72 ore. Oscar Bianchi, presidente regionale dell’Avis, ha sottolineato l’incremento delle visualizzazioni dei profili social e l’interesse crescente dei giovani. Sebbene queste cifre siano promettenti, è essenziale attendere e vedere quanti effettivamente diventeranno donatori. Prima della donazione, infatti, si verifica l’adeguatezza del donatore e solo in seguito si procede con la raccolta del sangue.

Focus sulla Bergamasca
Nella Bergamasca, i donatori di sangue sono quasi 37 mila, rendendo la provincia seconda solo a Milano, dove i donatori sono circa 50.000. La provincia di Bergamo ha registrato, lo scorso anno, quasi 62 mila donazioni. Artemio Trapattoni, presidente provinciale dell’Avis, ha evidenziato l’importanza di rendere la donazione un atto periodico e non occasionale, per garantire una costante fornitura di sangue.

L’importanza della continuità nelle Donazioni
Bianchi e Trapattoni hanno sottolineato come essere donatori non dovrebbe essere una decisione impulsiva. Al contrario, dovrebbe diventare parte integrante di uno stile di vita sano e di una costante cura di sé. Ogni giorno, 1.800 persone in Italia necessitano di donazioni di sangue. La sfida è rendere la donazione un atto regolare e non limitato a momenti specifici o eventi straordinari.

Strategie per il coinvolgimento delle Nuove Generazioni
L’Avis orobica ha sempre avuto un occhio di riguardo per le nuove generazioni, cercando di coinvolgerle attraverso iniziative come incontri scolastici e collaborazioni, come quella con “Officine Tantemani”, da cui sono derivati prodotti come borse, borracce e magliette. Queste iniziative mirano a sensibilizzare i giovani sull’importanza della donazione e ad avvicinarli a questa causa nobile.

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