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H24 e donna: ritratto del caregiver bergamasco

Il “Laboratorio” di Ats di Bergamo
Ats Bergamo, in collaborazione con una vasta rete di partner istituzionali e del Terzo settore, ha avviato un “laboratorio” nella primavera. L’obiettivo è duplice: comprendere meglio chi sono i caregiver all’interno della comunità e delineare progetti di supporto mirati per loro.

Caratteristiche demografiche
Il ritratto del caregiver bergamasco si dipinge attraverso una recente indagine condotta da Ats su un campione di 524 di essi. La maggior parte, il 75,8%, sono donne e il 76,1% si collocano tra i 45 e i 64 anni. Nota interessante, la fascia d’età più rappresentata è quella dei 55-59enni.

Relazioni e dedizione
Molte persone credono erroneamente che un caregiver assista solo una persona, ma l’indagine ha rivelato che i 524 intervistati assistono in totale 555 individui. Sorprendentemente, il 64,5% di questi vive con la persona di cui si prende cura. La dinamica più comune? Il 47,7% sono figli che si prendono cura dei genitori, mentre in altri casi sono i genitori a prendersi cura dei figli o il coniuge a prendersi cura del proprio partner.

Lo stress del caregiver
La cura di un caro può essere estremamente gravosa. Il 58,9% dei caregiver dedica tra le 10 e le 24 ore al giorno all’assistenza. Questo impegno continuo ha un notevole impatto sul loro benessere emotivo. Un preoccupante 61,3% dei caregiver intervistati ha rivelato che lo stress sta iniziando a condizionare negativamente la loro vita.

Problemi e patologie
I caregiver assistono persone con una vasta gamma di necessità. Il 31,7% si prende cura di persone disabili, il 25% di persone con demenza (come l’Alzheimer) e molti altri affrontano sfide come patologie croniche, disagi psichici o problemi neurologici.

Cosa chiedono i caregiver
Quando si tratta delle loro esigenze, i caregiver esprimono chiaramente la necessità di essere sollevati dal lavoro di cura. Desiderano anche l’attivazione di servizi specifici, orientamento in merito ai servizi disponibili, supporto economico e assistenza psicologica.

In Conclusione
Il panorama del caregiving a Bergamo è complesso. Questi individui dedicati sono spesso sottoposti a notevoli pressioni, sia fisiche che emotive. La solitudine è una realtà per molti, dato il loro impegno costante nella cura di un caro. Con queste informazioni in mano, è essenziale che la comunità e le istituzioni rispondano alle loro esigenze con sostegno e risorse.

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