Da una semplice attività casearia nella piccola cittadina di Leffe, centro laniero per eccellenza, alla ribalta (inter)nazionale. Questo è il percorso tracciato dalla Gelateria Leffese, che ha visto la sua nascita negli anni ’20 e ora vede la sua storia narrata nella trasmissione “L’ingrediente perfetto” su La7.
1920: l’inizio di un viaggio gustoso
Una storia datata 1920, quando Luigi Castelli, detto “Laté”, gestiva un’attività casearia a Leffe. Un giorno, a causa di un errore o di una coincidenza riguardante i tempi e le temperature, Luigi osservò un surplus di panna nella ramina del latte. Non volendo sprecarla, la mescolò con dello zucchero, dando vita al “Lattemiele”, una panna montata che divenne in breve tempo una specialità molto ricercata.
Le creazioni di Luigi Castelli
Questa creazione divenne talmente iconica da essere raffigurata in un affresco sulla terrazza della sede storica di via Roma in paese. L’entusiasmo di Luigi e il crescente interesse dei clienti lo portarono a sperimentare ulteriormente, combinando uova, vaniglia, miele e ghiaccio, e dando vita al primo gelato alla vaniglia. Tutto ciò s’è tramandato fino a oggi, dove alla sede centrale di via Cavalier Martinelli lo si serve ancora sotto la gestione di Veronica Mutti e Paolo Coter.
Da Leffe a oltre i confini
Il successo della gelateria non si fermò a Leffe. Negli anni recenti, sono stati aperti due nuovi punti vendita a Barcellona: uno vicino alla celebre Sagrada Familia e l’altro a Barbera del Valles. Questa espansione ha consolidato la presenza della Gelateria Leffese sul panorama internazionale.
Vetrina tv per la Gelateria Leffese
Domenica 29 ottobre, la storia e la passione dietro al gelato made in Leffe saranno protagoniste su La7, grazie alla trasmissione condotta da Maria Grazia Cucinotta. Giovanni Castelli, attuale titolare della gelateria e discendente di Luigi, guiderà i telespettatori attraverso l’arte di trasformare il latte in un gelato inconfondibile. “Partecipare a questo programma è stato impegnativo ma anche estremamente gratificante”, ha affermato Giovanni, sottolineando l’importanza di questo riconoscimento per la sua famiglia e per l’intera area della Val Gandino e della Val Seriana “per l’apprezzamento della genuinità del prodotto”.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.