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Il cuore alpino di Bergamo in soccorso alla Toscana alluvionata

La Protezione Civile ANA di Filago e le idropompe di soccorso: partita venerdì la missione a Signa, uno dei centri toscani più colpiti dalle piogge torrenziali

Le incessanti piogge hanno trasformato la Toscana in un teatro di emergenza, ma la risposta solidale non si è fatta attendere. Un gruppo di volontari dell’Associazione Nazionale Alpini di Filago, in provincia di Bergamo, ha preso parte attiva agli interventi di soccorso nelle aree maggiormente afflitte dalle inondazioni.

Pronta reazione alla crisi

La Protezione civile della Lombardia ha emesso un avviso di preallerta regionale già il 3 novembre, sollecitando la disponibilità di volontari specializzati per interventi di supporto in Toscana. L’impegno richiede operazioni idrauliche, di ripristino e di pulizia per un periodo di una settimana, con specifica richiesta per personale esperto in idrogeologia e nella lotta agli incendi boschivi.

Volontari alpini in azione

In prima linea, tre coraggiosi volontari – Enrico Paris, Francesca Casiraghi e Andrea Santini – hanno raggiunto Signa, un paesone nei pressi di Firenze duramente colpito dall’alluvione. Questi volontari, specializzati in pompaggio ad alta capacità e con formazione specializzata, hanno risposto senza esitazioni alla chiamata per il soccorso, dimostrando la loro abnegazione e prontezza nel mettersi al servizio della comunità in tempi di crisi.

Operazione contro il tempo

Giunti a Calenzano, i volontari sono stati subito indirizzati verso Signa, dove hanno operato senza sosta per ore, installando e manovrando idropompe per liberare il paese dall’acqua invasiva. Un’azione determinante che ha visto i volontari lavorare alacremente per ridurre l’impatto delle inondazioni sulla popolazione locale.

Esperienza e preparazione

La squadra di volontari, capitanata da Ennio Bonetti, non è nuova a situazioni di emergenza. Alla fine di ottobre, prima dell’emergenza in Toscana, avevano partecipato all’esercitazione “Civita 2023” a Civitavecchia, affinando le loro abilità in scenari di alluvione. Tale esperienza si è rivelata fondamentale, permettendo loro di agire con competenza e velocità nelle operazioni di soccorso reali.

Un legame di collaborazione e amicizia

Il legame tra i volontari di Filago e il 7° Reggimento Nbcr di Civitavecchia si è rafforzato durante gli anni, una sinergia nata nell’ambito delle attività di Protezione civile e cementata dall’esperienza comune durante l’emergenza Covid. Questo rapporto di cooperazione e vicinanza si traduce ora in un prezioso supporto nelle situazioni di necessità, come dimostrato dall’impegno in Toscana.

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