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La violenza sulle donne: un allarme crescente

Crescono le richieste di aiuto alle reti antiviolenza della Bergamasca: i numeri del 2023 superano quelli dei due anni precedenti

Il 2023 è ormai alle porte, ma i dati relativi alla violenza sulle donne stanno già emergendo con una preoccupante crescita. In particolare, le richieste di aiuto presso le reti antiviolenza della Bergamasca hanno raggiunto un livello senza precedenti, con 1.029 donne che si sono rivolte a queste organizzazioni dal 1° gennaio al 7 novembre. Questo numero supera non solo i dati definitivi del 2022 e del 2021, che erano rispettivamente 983 e 927, ma continua a salire.

Un segnale di consapevolezza crescente

I dati sono stati resi pubblici il 13 novembre da Cecilia Gipponi, coordinatrice della rete antiviolenza “Non sei sola” di Treviglio e Romano, durante un incontro in Comune a Treviglio, in vista della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” del 25 novembre. Nonostante l’aumento delle richieste di aiuto possa sembrare allarmante, va interpretato anche in chiave positiva. Significa che sempre più donne si rivolgono ai centri antiviolenza e alle organizzazioni che possono offrire loro supporto.

Un fenomeno che emerge sempre di più

Secondo Gipponi, infatti, questo aumento delle richieste di aiuto è un segnale di maggiore consapevolezza delle donne e di una crescente visibilità della violenza di genere. L’obiettivo ideale è raggiungere il massimo numero di donne senza lasciare alcun caso “nascosto”, anche se questo rimane un obiettivo ambizioso. Tuttavia, i dati incoraggianti spingono a continuare con determinazione nella lotta contro la violenza di genere.

Le reti antiviolenza bergamasche

Nella provincia di Bergamo operano cinque reti antiviolenza che collaborano tra loro per gestire i centri antiviolenza locali. Nel 2023, la rete di Bergamo e Dalmine ha assistito 315 donne, rispetto alle 295 del 2022 e alle 310 del 2021. La rete Isola bergamasca e Bassa Val San Martino ha registrato 170 accessi quest’anno, mentre nel 2022 erano 165 e nel 2021 151. La rete Val Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almè ha contato 54 accessi nel 2023, 58 nel 2022 e 55 nel 2021.

Un impegno costante contro la violenza di genere

La rete del Distretto Bergamo Est di Seriate, chiamata Rita (Rete interistituzionale territoriale antiviolenza), ha avuto 252 contatti nel 2023, rispetto ai 244 del 2022 e ai 191 del 2021. La rete antiviolenza “Non sei sola” dei distretti di Treviglio e Romano di Lombardia, che compie dieci anni di attività quest’anno, ha assistito 238 donne nel 2023, 221 nel 2022 e 220 nel 2021. Questi dati dimostrano l’importanza del lavoro svolto dalle reti antiviolenza nel contrastare un problema ancora diffuso nel territorio.

Iniziative per contrastare la violenza contro le donne

In occasione della giornata contro la violenza alle donne, sono state pianificate diverse iniziative a Treviglio. Tra queste, un convegno per celebrare i 10 anni della rete “Non sei sola” il 18 novembre, una proiezione del film “Creature di Dio” il 24 novembre, una Messa al Santuario della Madonna delle lacrime e un convegno intitolato “Santa Caterina da Siena” il 25 novembre. Inoltre, è prevista una camminata storico-culturale nei “Luoghi simbolo delle donne” il 25 novembre. Queste iniziative mirano a sensibilizzare la comunità e a promuovere la lotta contro la violenza di genere.

Un impegno condiviso

L’impegno nel contrastare la violenza di genere coinvolge numerosi soggetti, pubblici e privati, che collaborano attivamente. La rete “Non sei sola” è un esempio di come le forze istituzionali si uniscano per affrontare questa sfida. Attualmente, 23 soggetti fanno parte di questa rete, inclusi la Procura della Repubblica, le forze dell’ordine, il Consiglio delle donne, i centri antiviolenza, il Soroptimist e varie associazioni del territorio. A livello regionale, le reti antiviolenza sono 27, e farne parte è motivo di orgoglio per coloro che combattono questa piaga.

Contro la violenza di genere

La crescita delle richieste di aiuto presso le reti antiviolenza della Bergamasca è un segnale di consapevolezza crescente e di maggiore visibilità della violenza di genere. Mentre il problema persiste, l’impegno delle reti antiviolenza e della comunità nel suo complesso rimane forte. Attraverso iniziative ed eventi, si cerca di sensibilizzare e promuovere la lotta contro la violenza alle donne, lavorando insieme per un futuro senza violenza di genere.

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