L’assassino ha confessato. In un tranquillo albergo di Mattarana (frazione di Carrodano, La Spezia), nella Val di Vara, la routine vacanziera è stata interrotta da una scoperta orribile. Rossella Cominotti, di 53 anni, è stata trovata morta con ferite alla gola. Alfredo Zenucchi, 57 anni, originario di Peia e marito della vittima, è stato fermato poco dopo. Entrambi edicolanti e residenti a Cremona, secondo lui, che a sua detta ci avrebbe poi ripensato, avrebbero espresso il desiderio di “farla finita insieme”.
Fuga e cattura
La scena del delitto, scoperta da un’addetta alle pulizie, mostra una realtà sconcertante. A confermare il racconto di Zenucchi, la vittima è stata trovata in posizione composta con un rasoio a mano libera accanto a lei. Zenucchi, dopo l’atto, è fuggito sulla sua Citroen C3 bianca, iniziando un inseguimento che si è concluso nel pomeriggio in Lunigiana. Durante l’interrogatorio, ha ammesso di non aver avuto il coraggio di suicidarsi dopo l’omicidio della moglie.
Indagini in corso
Gli inquirenti, guidati dalla pm Elisa Loris, stanno lavorando per chiarire i contorni di questo delitto. Le telecamere della zona stanno aiutando a ricostruire i movimenti di Zenucchi. Finora, le indagini non hanno rivelato motivi sentimentali o economici dietro al gesto.
La vita dei coniugi
Rossella Cominotti, originaria di Rivarolo Mantovano ma nata a Bozzolo, lavorava precedentemente come parrucchiera. La coppia viveva a Cavatigozzi, una frazione di Cremona. Zenucchi, lontano da anni dalla Val Seriana, era noto in gioventù come portiere dell’Oratorio Leffe. Da quest’anno, aveva rilevato un’edicola a Bonemerse, dove lavorava anche Rossella.
Un matrimonio e un mistero
Il matrimonio recente della coppia, celebrato il 9 marzo, aggiunge un ulteriore elemento di mistero alla vicenda. Dopo la loro scomparsa, l’attenzione è stata attirata da un cartello affisso sulla loro edicola, annunciando una chiusura anticipata per “motivi famigliari”. Questo dettaglio ha spinto il sindaco Luca Ferrarini ad avviare le indagini, culminate nella tragica scoperta.
Una coppia riservata
I vicini di Cavatigozzi e i clienti di Bonemerse descrivono la coppia come estremamente riservata, quasi schiva. Nonostante fossero edicolanti, avevano pochissimi rapporti con il vicinato. La loro casa a Cavatigozzi sembrava abbandonata da mesi, con indizi che suggeriscono possibili problemi economici.
Il futuro delle indagini
Dopo l’interrogatorio, il fermo di Zenucchi è stato convalidato e lui è stato trasferito nel carcere di Massa Carrara con l’accusa di omicidio volontario. Le indagini continuano per chiarire completamente la dinamica e le motivazioni dietro a questo tragico evento.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.