E’ la Valle Brembana l’area più insidiosa per gli escursionisti. Nell’ultimo anno il soccorso alpino della VI Delegazione Orobica del Cnsas, il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico ha effettuato in quell’area 91 interventi sui 346 in totale. Le sette stazioni che operano in provincia di Bergamo hanno inoltre dovuto effettuare 65 interventi a Clusone, 45 nella media Valle Seriana, 25 a Oltre il Colle, 29 a Schilpario, 58 a Valbondione e 33 in Valle Imagna.
Nel bilancio sull’attività svolta si contano 18 persone decedute.
Quanto alle cause delle richieste di aiuto, la maggior parte (il 28,5%) riguardano le cadute, il 16% malori. Ma c’è anche quasi un 10% di persone che ha perso l’orientamento e per le quali sono quindi scattate le ricerche. A questo si aggiunge quasi un altro 10% tra persone che non avevano la capacità di affrontare i tratti di natura in cui si erano avventurati o che hanno finito le forze, chiedendo quindi aiuto.
Rispetto alle attività svolte, quelle che hanno portato alle maggiori richieste di aiuto (179) sono legate all’escursionismo, 35 da alpinisti e 23 di persone appassionate di mountain bike. Ma sono state segnate anche richieste di aiuto da parte di 14 persone che erano nei boschi della zona in cerca di funghi.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.