Ricordo di Giambattista Vitali, una colonna di Grassobbio

Vicino alla comunità e a fianco della parrocchia: Grassobbio ha pianto a fine aprile Giambattista Vitali, per tutti Gibi

Grassobbio piange la scomparsa di una delle sue figure più amate e rispettate, Giambattista Vitali, noto affettuosamente come Gibi, deceduto improvvisamente a seguito di un infarto sabato sera all’età di 72 anni. Nato a Dalmine, Gibi si era trasferito a Grassobbio dopo il matrimonio con la moglie Bruna, diventando ben presto un membro fondamentale della comunità.

Prima di ritirarsi, Gibi aveva avuto una carriera prolifica nel settore bancario, lavorando per la Banca Popolare di Bergamo e successivamente come consulente finanziario. Anche in pensione, il suo impegno verso il prossimo non è mai venuto meno. Si era candidato a sindaco nel 2019 con la lista “Progetto Grassobbio” e, sebbene non avesse vinto, era stato eletto consigliere comunale e capogruppo di minoranza, ruolo che ha ricoperto con dedizione per cinque anni.

Durante il suo mandato e anche dopo, Gibi ha continuato a dedicarsi alla vita civica e politica del paese. Aveva recentemente lavorato alla formazione di un nuovo progetto civico chiamato “Cambiamola Insieme Grassobbio”, cercando di coinvolgere nuove persone e giovani nella vita politica locale.

La sua vita non era però solo politica. Gibi era conosciuto per la sua profonda fede e il suo impegno nella comunità religiosa. Membro attivo del Consiglio pastorale affari economici della parrocchia di Grassobbio, il parroco don Giandomenico Epis lo ricorda come un uomo di grande spiritualità e dedizione: “Con Bruna, era sempre presente alla Messa, e ci ha aiutato enormemente anche nella gestione di questioni importanti, come la convenzione tra Comune e parrocchia per la scuola materna”.

La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non solo tra i familiari—la moglie Bruna, i tre fratelli e i nipoti, con cui aveva un rapporto molto stretto—ma in tutta la comunità. La cerimonia funebre si è tenuta martedì 30 aprile alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Grassobbio, preceduta da un corteo partito dalla sua abitazione in via Magellano.

Il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio, ha espresso il sentimento di tutta la comunità: “Gibi era una persona per bene, tranquilla, estremamente attenta alla nostra comunità e alla chiesa. Abbiamo sempre avuto un rapporto di rispetto reciproco, nonostante le naturali divergenze di idee che possono emergere in consiglio comunale”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

elicottero
Grave incidente in via Vittorio Veneto, nella zona di Bessimo Inferiore. Il giovane è caduto...
Un'auto non si ferma al controllo in via Frizzoni e attraversa il centro ad alta...
busta paga
La Squadra Mobile ha fermato due ventenni residenti a Milano dopo alcuni movimenti sospetti davanti...
La manifestazione del sindacalismo di base ha attraversato la città venerdì 30 ottobre, da Porta...
Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...
anziano soldi pensione
Un 42enne residente a Trescore Balneario, già arrestato a luglio, è accusato di altri due...

Altre notizie