L’incidente e le sue conseguenze
Angelo Piccoli, 91 anni, residente a Ponteranica, è la vittima di un investimento il 12 aprile 2023 in via Ramera mentre tornava a casa in bicicletta con le borse della spesa attaccate al manubrio. Dieci giorni più tardi, il decesso dell’anziani in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Di lì le accuse di omicidio colposo contestate alla donna alla guida dell’auto coinvolta, una Opel Meriva. Ieri, la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale, dietro patteggiamento.
La dinamica: auto investe ciclista
Quel giorno, Piccoli aveva completato le sue commissioni e si era avviato verso casa lungo via Ramera, procedendo da Sorisole in direzione Bergamo. Mentre pedalava con le borse della spesa agganciate al manubrio, il sorpasso da parte di una Opel Meriva guidata da L.B., 57 anni, di origine albanese ma con cittadinanza italiana, sbilanciando l’anziano ciclista a causa del rientro in carreggiata troppo anticipato con l’effetto di tagliare la strada al malcapitato.
Il tentativo di evitare l’Impatto
Dalla conducente dell’auto, anche un tentativo di evitare Piccoli, senza riuscirci e anzi colpendolo sul fianco destro. Di qui la caduta rovinosa sull’asfalto riportando gravi ferite. In condizioni critiche, il trasporto in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con esito fatale in capo a una decina di giorni, senza mostrare mai segni di miglioramento.
Le conseguenze legali dell’investimento
La conseguenza immediata dell’esito mortale dell’incidente è stata l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo a carico della conducente dell’auto, L.B. Durante l’udienza preliminare, assistita dagli avvocati Rocco Lombardo e Carmen Della Fara, la donna ha patteggiato una pena di 1 anno e 4 mesi con la condizionale. La sentenza è stata emessa venerdì 17 maggio.
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