La vita missionaria di padre Silvio Zanardi
Padre Silvio Zanardi, missionario comboniano di 84 anni, è stato un faro di speranza e aiuto per le comunità povere dell’Africa. Originario di (Val) Brembilla, in provincia di Bergamo, precisamente della frazione Camorone, padre Silvio s’è sempre dedicato al servizio degli ultimi, operando in vari paesi africani tra cui Burundi, Zambia e, dal 1978, Malawi. La sua missione principale è stata di migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali, di cui è diventato un punto di riferimento spirituale e sociale, costruendo chiese e scuole.
L’ultima missione in Malawi di padre Zanardi
Negli ultimi anni, padre Silvio ha lavorato nel villaggio di Nkukwa, nei pressi della città di Lilongwe, in Malawi. Seimila persone abituate a vivere di agricoltura di sussistenza, allevamento e piccolo commercio. Grazie alla sua iniziativa, era in corso la costruzione di una nuova cappella, necessaria per sostituire quella precedente ormai inadeguata. Questa sarebbe stata la diciottesima chiesa costruita dal missionario brembillese, un progetto a cui teneva particolarmente e che sperava di portare a termine nonostante i problemi di salute che iniziavano a manifestarsi.
Il ritorno in Italia e la malattia
La salute di padre Silvio ha iniziato a peggiorare alcune settimane fa, costringendolo a tornare in Italia. A Brescia gli è stato diagnosticato un tumore, ma nonostante le cure la malattia ha progredito rapidamente fino a costringerlo a trascorrere gli ultimi giorni in un hospice a Verona, dove si è spento mercoledì mattina. Fino all’ultimo, padre Silvio ha mantenuto il suo spirito umile e generoso, qualità che lo avevano reso amato e rispettato tanto in Africa quanto nella sua comunità di origine.
L’ultimo saluto
A Verona sono stati celebrati anche i funerali di padre Silvio Zanardi, presso la casa madre dei missionari Comboniani. Venerdì 7 giugno, invece, il ritorno a casa con l’esposizione della salma nello scurolo della chiesa parrocchiale di Brembilla. Sabato, alle ore 15, la cerimonia funebre, per poi riposare nella cappella dei sacerdoti di Brembilla, accanto allo zio Giovanni Battista Zanardi, anch’egli missionario Comboniano.
Un esempio di vita e di relazioni
Padre Silvio Zanardi è ricordato non solo per le sue opere tangibili, come la costruzione di chiese e scuole, ma anche per la sua capacità di creare e mantenere relazioni umane profonde. Il parroco di Brembilla, don Andrea Sartori, lo ha descritto come un uomo umile, semplice e povero, la cui vera ricchezza risiedeva nelle relazioni con gli altri. Padre Silvio è stato un esempio di dedizione e amore per il prossimo, lasciando un’eredità che continuerà a vivere nei cuori di coloro che ha toccato durante la sua vita missionaria.
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